Entro la fine della settimana si dovrebbe risolvere l’attuale situazione di stallo che si è creata intorno alla Samb (nel bene come nel male). Nel giro di pochi giorni sono infatti previsti alcuni appuntamenti chiave. Cominciamo dalla giornata odierna.
Nel pomeriggio il direttore generale della Samb Claudio Molinari e il consulente della famiglia Gaucci l’ing. Roberto Regni risponderanno alla convocazione del sindaco Domenico Martinelli, che vuole avere rassicurazioni sul futuro della Samb. Lo scorso 9 giugno Molinari e Regni chiesero e ottennero un incontro con lo stesso Martinelli e altri esponeneti della giunta comunale per avere rassicurazioni circa il project financing relativo allo stadio Riviera delle Palme. Dopo quell’abboccamento, tuttavia, ci sono stati soltanto alcuni contatti telefonici tra lo stesso Molinari e l’assessore alla cultura Bruno Gabrielli.
Ma il sindaco chiederà a Molinari anche di rispettare la convenzione approvata lo scorso anno dal Consiglio Comunale (100.000 euro l’anno alla Samb per la gestione ordinaria dell’impianto sportivo purché la Samb resti in C1) e mai controfirmata dalla Samb Calcio.
Oggi, inoltre, la Covisoc, organo di controllo dei bilanci delle società calcistiche professionistiche, emetterà il suo verdetto: per la Samb non dovrebbero però esserci problemi. Se supererà lo scoglio Covisoc, allora la trattativa che vede coinvolti Alessandro Gaucci e alcuni imprenditori potrebbe risultare agevolata. Da Roma sono trapelate alcune notizie in base alle quali sembra che il prezzo di vendita della Samb possa essere notevolmente abbassato (dimezzato?) rispetto ai 2,5 milioni di euro iniziali. Effettivamente, una squadra che comprende sette giocatori e che necessita dell’acquisto di un notevole numero di buoni calciatori (anche se al momento i giocatori senza contratto sono tantissimi) non può essere venduta a cifre troppo basse.
Mercoledì Gaucci incontrerà i papabili acquirenti. Non sono note le loro generalità anche se è fuor di dubbio che il trait d’union sia stato il patron di Ancona e Taranto Ermanno Pieroni (ma è coinvolto nell’affare?). I nuovi acquirenti hanno già stretto contatti con il direttore sportivo Andrea Iaconi, già alla Samb nell’epoca Venturato, il quale però scioglierà la sua riserva soltanto se e quando sarà ufficializzato il passaggio di proprietà.

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