Nei giorni scorsi, tante sono state le voci che avrebbero visto la scomparsa del club biancoceleste causa la mancata iscrizione al nuovo campionato. Addirittura si era parlato di un interessamento del Centobuchi, militante in Eccellenza, per rilevarne il titolo. Categorico, a tal proposito, il presidente Pignotti: “Non ho mai avuto contatti con il Centobuchi. Sono voci senza senso?. Passata la burrasca, il Grottammare 2004 / 2005 cambierà volto.

Rinnovamento è l’imperativo adottato dalla dirigenza: “Apporteremo dei grossi cambiamenti attorno alla squadra? – ha sentenziato il patron Pignotti– “ e faremo una rivoluzione della rosa che abbiamo a disposizione. Se lo scorso anno avevamo adottato la linea della continuità, ora adotteremo la linea del cambiamento senza trascurare i giovani?. Mutamenti che hanno un fondamento preciso: “La scelta dei giocatori si baserà sull’aspetto dell’impegno, sull’avere un legame con la maglia e sull’avere il rispetto per la società e la città. Un giusto connubio tra società, squadra e allenatore?.

All’appello non c’è, però, il condottiero della navicella biancoceleste, ma Pignotti spiega che fra poco sarà individuato il nuovo mister. Manca davvero poco all’annuncio e già il Grottammare ha (ri)acquistato una pedina importante del suo vecchio scacchiere. Si tratta di Paolo Del Moro, quattro stagioni a Grottammare.

A Natale decise di lasciare i biancoclesti per l’insorgere di incomprensioni nate nel periodo più difficile del campionato scorso (concatenazione di squalifiche e infortuni). Ma l’affetto, non solo professionale, che lega il difensore al presidente Pignotti è stato fondamentale per il suo ritorno. Con entusiasmo si accinge a disputare il suo quinto anno con la maglia grottammarese con l’intento di far tesoro degli errori dell’anno passato.

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