Meno due: dopo la partenza di tutti gli svincolati, la cessione di
Napolioni alla Reggiana, oggi hanno lasciato la Samb anche due colonne
dell’ultimo campionato: Andrea Cottini, difensore centrale al
terzo campionato con la maglia rossoblù, e Costantino Borneo,
che in meno di quindici partite ha segnato dieci gol, alcuni di pregevole
fattura.

La Samb, dunque, smobilita e stando così le cose non sappiamo in che
modo possa presentarsi al prossimo campionato (anche se è vero che
bastano due giorni per costruire una squadra, specie a Gaucci). La
società è impegnata nella scalata del Napoli mentre il direttore generale
Molinari conferma ancora questa sera che da parte della famiglia romana
non sono giunte segnalazioni di alcun tipo circa le azioni da condurre
(entro dieci giorni al massimo bisognerà andare in ritiro). Lo stesso
Vullo, allenatore designato per il prossimo campionato, non ha
alcun indirizzo da seguire: sarà difficile persino stilare una lista di
convocazioni…

Intanto Borneo, che come Cottini ha siglato un accordo biennale con la
Reggiana (C1/A), e che si trova da tempo in vacanza proprio a San
Benedetto, ci ha espresso tutto il suo rammarico: “Io non volevo andare
via ma la società ha deciso di mettermi sul mercato e tra le varie offerte
pervenute ho deciso di scegliere la Reggiana. Personalmente resto in
buoni rapporti con la tifoseria sambenedettese – ha continuato – e mi
dispiace andarmene ma quello che sta accadendo a San Benedetto è
sotto gli occhi di tutti. Cosa farà adesso la società a San Benedetto? E’
proprio questo il problema, mancano cinque-sei giorni dall’inizio del
ritiro e ancora non si sa nulla di cosa fare. Non c’è alcun programma. Mi
dispiace perché i tifosi di San Benedetto non meritano tutto questo.?

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