I Mondiali Antirazzisti prendono il via domani 7 luglio a Montecchio. Ieri alla conferenza stampa di presentazione di Bologna e Reggio Emilia gli organizzatori hanno illustrato lo spirito e il programma della manifestazione.

Gianluca Borghi ( assessore regionale alle politiche sociali dell’Emilia Romagna) ha dichiarato: “ I Mondiali Antirazzisti sono un segno della condivisione tra migliaia di giovani di tutta Europa che dimostrano di avere una visione aperta e non razzista della società attraverso il calcio, strumento di socializzazione e mediazione. La Regione Emilia Romagna fin dall’inizio è stata partner dell’avvenimento perché per la istituzioni è in modo per dimostrare l’importanza del melting pot e del fare insieme”.

Carlo Balestri (responsabile Progetto Ultrà) ha aggiunto: “L’esperienza della Grecia è importante perché ha dimostrato che il calcio è soprattutto divertimento, gruppo, collettivo, gioia di ottenere risultati insieme.

Questo è il messaggio dello sport per tutti e dei Mondiali Antirazzisti. Per questo il torneo è non competitivo, semifinali e finali si giocano solo ai rigori per non provocare lo stress da vittoria; non ci sono arbitri ma solo segnatempo perché le partite vengono regolate dai giocatori stessi. I Mondiali Antirazzisti sono anche feste spontanee, dibattiti, concerti e confronti quotidiani.

In Italia è molto difficile trovare calciatori o società interessati all’evento, a parte Chievo Verona, Brescia, Genoa e Pescara che ci hanno inviato una lettera di supporto e del materiale, mentre invece all’estero c’è grande attenzione per gli eventi antirazzisti nel calcio, tanto che il testimonial d’eccezione di quest’anno viene apposta dall’Inghilterra per partecipare a un dibattito e stare con noi per tre giorni: Paul Elliot, ex giocatore del Pisa e del Chelsea”.

Matthias Durchfeld (Istoreco) ha illustrato le novità di quest’anno:”oltre alle attività del torneo di calcio e della Piazza Antirazzista, in cui avvengono i dibattiti e ci sarà l’esposizione dei materiali, quest’anno avremo anche un torneo di basket organizzato dagli ultras del basket italiano e un torneo di bocce che una squadra francese vuole organizzare per coinvolgere i pensionati di Montecchio e gli ultras e i punk di tutta Europa. Avremo poi un video giornale autoprodotto che tutte le sere verrà proiettato in arena e che in 5 minuti darà conto a tutti i partecipanti di tutto quello che è successo durante la giornata. Interviste, momenti di gioco, feste… Inoltre abbiamo pensato di caratterizzare i Mondiali con una Ecofesta il cui slogan è“per un antirazzismo pulito” . In collaborazione con l’AGAC di Reggio Emilia, si promuoverà l’uso di materiale compostibile e il sistema della raccolta differenziata dei rifiuti. Un primo esperimento che parte quest’anno per sensibilizzare i partecipanti sull’importanza di lasciare l’ambiente circostante pulito e soprattutto sul recupero dell’energia.

Infine avremo delle squadre che lo scorso anno hanno avuto problemi con i visti e che quest’anno, grazie anche all’interessamento di altre squadre partecipanti, hanno ottenuto i visti e verranno supportate economicamente con delle collette. Avremo una squadra della Macedonia, un gruppo di Nigeriani che vivono in Ungheria e un gruppo di giovani palestinese di Deisha.

I Mondiali Antirazzisti cominceranno il 7 luglio e si concluderanno l’11 luglio a Montecchio in provincia di Reggio Emilia e ospiteranno 168 squadre in rappresentanza di 40 nazionalità per un totale di oltre 5000 partecipanti che per quattro giorni disputeranno oltre 480 partite.

da www.ultrasportal.com

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 150 volte, 1 oggi)