dal sito www.foggiacalciomania.com:

“Non è solo il Foggia ad essere al palo in questo calcio mercato. La crisi che rischia di far saltare molte squadre condiziona negativamente il calcio mercato, partito in realtà solo per poche: basti pensare che su 18 squadre, ben 11 ancora non hanno un allenatore.

Dell’attuale, e probabilmente non definitivo, girone B della C1, la squadra più attiva è senz’altro il Teramo. Sette acquisti che vanno a puntellare un organico già valido lo scorso anno. Importante l’acquisto di Narciso del Martina che colmerà le lacune mostrate nella stagione scorsa dal portiere biancorosso Paoloni. Ottimi anche Cala Campana del Paternò e Mastronunzio della Fermana. Solo di passaggio Bagalini, vinto alle buste con l’Avellino, ma per il quale si sta cercando una nuova sistemazione.

Si muove anche il Frosinone che ha raggiunto l’accordo con mister Pagliari, ex Chieti. Confermato Aquino, i ciociari vedono tornare alla base Ragatzu, giovane centravanti reduce da un buon finale di stagione con L’Aquila. Dà invece l’addio Manuel Panini.

Abbastanza attivo anche il Benevento, che ha ripreso Mastrollili dall’Acireale. In attesa di piazzare Molino in serie B, il presidente Spatola si muove alla ricerca dei puntelli giusti da regalare al confermatissimo Benedetti.
Fase di stallo per le tre retrocesse. Il Bari attende un possibile ripescaggio e nel frattempo incassa i rientri alla base dei difensori Creanza e Sibilano e del centravanti Ennynaia.

Il Pescara, in difficoltà societarie, ha venduto Artipoli alla Sampodoria e Stella al Piacenza e sta cercando di fare il possibile per trattenere il bomber Calaiò: il tutto sperando in un ripescaggio che non appare impossibile. Grosse difficoltà invece per l’Avellino il cui staff tecnico ha quasi per intero seguito Zeman a Lecce. I giocatori hanno da tempo firmato la messa in mora e pochi sembrano gli spiragli per un cambio al vertice della società: qualcuno ha addirittura cominciato a parlare di C2 con il lodo Petrucci.

Difficoltà di mercato anche per due protagoniste dello scorso torneo. Viterbese e Acireale, per motivi diversi, sono infatti più attive in uscita che in entrata. I laziali hanno già perso Santoruvo e Sibilano, mentre grosse difficoltà ci sono per trattenere Musella e il portiere Paoletti. Unico movimento in entrata il rinnovo della comproprietà di Gazzi.

L’Acireale è messa peggio: la squadra che tanto bene ha fatto lo scorso torneo praticamente non esiste più. Pulvirenti si è portato a Catania l’allenatore Costantini e ben 6 giocatori (Polito, Russo, Paschetta, Lo Monaco, Suriano e Anastasi). Anche Mastrollili è andato via. La nuova società, se mai dovesse arrivare, si troverà praticamente a dover ripartire da zero.

In attesa sono Giulianova, Sora e Lanciano, squadre abbonate alla categoria che non dovrebbero avere problemi con l’iscrizione al campionato. Fase di stallo anche per la matricola Vittoria che dopo aver confermato Orlandi, cerca ora nuovi soci per rinforzare la società.

Difficoltà societarie invece condizionano il futuro di Martina, Vis Pesaro e Chieti (quest’ultima ha quasi ceduto Rajcic al Crotone) che senza una vera società rischiano addirittura di non iscriversi. Ovvio dunque che in questa situazione il mercato sia un pensiero assolutamente secondario. Come per il Foggia del resto”.

BARI – Novità in casa biancorossa. Fausto Pari, ex centrocampista della Sampdoria ai tempi d`oro di Mantovani presidente e Vialli e Mancini in campo, è il nuovo direttore sportivo del Bari. Lo rende noto un comunicato della società. Subentra ad Enrico Alberti, al quale il Bari “augura una positiva prosecuzione” dell`attività professionale. Pari nell`ultima stagione ha collaborato con la direzione sportiva della Sampdoria.

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