Luciano Gaucci vuole vendere la Samb; gli acquirenti, alcuni dei quali espostisi in maniera eclatante (Buccilli) si ritirano; allora Gaucci mantiene il possesso della Samb, senza però puntare ad alcun obiettivo ambizioso.

Potrebbe essere questo il film dell’ultimo mese per la squadra rossoblù, anche se non conosciamo ancora il finale: avremo una Samb stile Taranto (abbandonata da Pieroni e retrocesso in C2), o una Samb stile Trillini, con tanti giocatori nuovi piovuti a San Benedetto dalle trattative condotte dai Gaucci per il Perugia (o il Napoli?).

Quello che manca, qualunque sia il finale (mediocre o con una Samb da B, cosa che Gaucci sarebbe capace di realizzare in pochi giorni), è la chiarezza. Se Gaucci voleva vendere la Samb ma non è riuscito a farlo, questo non lo esonera dal rispetto per la piazza sambenedettese, che tante volte, anche nel più recente passato, ha fatto capire al presidente rossoblù la grande passione che c’è tra gli sportivi sambenedettesi, la Samb e lo stesso Luciano Gaucci.

Crediamo inoltre che Gaucci sia un uomo troppo intelligente per rendersene conto. Ricordiamo che la vendita della Samb per 2,5 milioni di euro (lo scorso anno circolavano cifre meno che doppie) non è cosa da poco: si vende una squadra con pochi giocatori sotto contratto, quasi nessuno giovane e senza un settore giovanile adeguato. Qualunque imprenditore, una volta spesi 2,5 milioni, ne dovrà spendere altri 3-4 (se non di più) per acquistare almeno dieci giocatori adatti ad una piazza che, comunque, chiede sempre la Serie B.

Se Gaucci non ha “svenduto? la Samb, se Gaucci ha deciso di rimanere ancora presidente della Samb non riducendo le sue giuste pretese di proprietario o non agevolando l’ingresso di altri imprenditori, Gaucci deve cambiare atteggiamento. È vero che stiamo parlando di un presidente vulcanico, che ha appena venduto il Catania, sta preparando un ricorso avverso la retrocessione del Perugia per lo scandalo finanziario del Parma (che cambierà ragione sociale per non retrocedere in B, sic!), che sta tentando di acquistare il Napoli, ovvero la quinta società italiana per numero di tifosi.

Ma è sempre vero che tra le mani di Gaucci figura sempre un piccolo gioiello che si chiama Sambenedettese Calcio.

flamminipp@libero.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 102 volte, 1 oggi)