*Dopo le elezioni si tirano le consuete somme. Ciò che vorrei evidenziare con questo mio intervento, sono alcuni episodi a cui abbiamo assistito durante l’ultima campagna elettorale, che è stata per tutti molto intensa. Intanto in palese contrasto con gli artt. 8 e 9 della legge 22 febbraio 2000 n. 28, la giunta Martinelli ha diverse volte usato strumentalmente la comunicazione istituzionale per fare degli spot elettorali.

Molte sono state le conferenze stampa tenute dagli assessori – candidati sugli argomenti più diversi, che hanno toccato l’intero scibile umano. Dalle premiazioni per la giornata dello sport, con tanto di certificato firmato dall’assessore Gabrielli (oltre che dal Sindaco), all’ipotesi di creazione di un circuito per l’utilizzo dei cibi prossimi alla scadenza, passando per gli asfalti fino ai giochi (tra l’altro hi posizione pericolosa) nei quartieri. E altro ancora che non sto a ripetere.

Tra le conferenze stampa, una sola è sembrata, seppur improntata a spot elettorale, un po’ più tecnica: quella che ha riguardato l’invio a casa del bollettino con l’importo dell’ICI da pagare. Un progetto partito da tempo e che finalmente sembra essere arrivato a conclusione.
Non si capisce però come mai un ufficio cosi efficiente invii il bollettino per il pagamento della prima rata della TARSU soltanto il lunedì successivo alle elezioni. La cosa diventa ancora più strana se si pensa che lo scorso armo la prima rata della TARSU l’abbiamo pagata il 31 maggio.
All’apparenza questo ufficio sembrerebbe muoversi come fanno i gamberi…
Oppure c’è da pensare che qualcuno temesse che dopo i proclami sulla diminuzione delle tasse, i cittadini, al momento della ricezione dei bollettini, non potendo avere effettivamente questo riscontro, potessero punire chi affermava cose non vere.

Inoltre mi viene in mente anche una notizia pubblicata sul BUM (Bollettino Ufficiale della Maggioranza) nella quale si spiegava che qualora i
bollettini per pagare la tassa fossero arrivati oltre la scadenza assegnata, la stessa si intendeva
prorogata fino al 15 luglio. Ma dev’esser tempo di rinvii…infetti anche per quanto riguarda il canone demaniale, che doveva essere pagato entro la prima decade di giugno, si è avuto uno spostamento di date (al 1° luglio o nel mese di ottobre). Ma immagino che tutto ciò non abbia nulla a che vedere col fatto che i canoni demaniali abbiano subito un aumento del 300%…Certo questo non aiuterebbe a dimostrare che il governo di centrodestra diminuisce le tasse!

La verità è che le hanno provate tutte per restare ancorati alle poltrone. Ma i cittadini, con questo
voto, hanno dato prova di maturità e saggezza. Come sempre d’altronde: non è ipotizzabile infatti che questa saggezza viaggi a corrente alternata, e cioè solo quando premia il centrosinistra. E noi faremo tesoro di queste esperienze per il futuro.

*Federico Olivieri
Consigliere comunale Ds

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