CHIETI – E’ la telenovela di fine primavera quella della trattativa per la cessione del Chieti Calcio. Picciotti e Buccilli sono vicini alla rottura, ma non mollano. In una conferenza stampa, il potenziale acquirente della società abruzzese ha manifestato ancora una volta la volontà di prendere la società ma ha dichiarato di non essere disposto ad accollarsi debiti non iscritti a bilancio. Da parte sua, Buccilli ha dichiarato che si tratta solo di pretesti che spingono Picciotti a pubblicità gratuita e che per lui la trattativa è andata a monte. La prossima puntata è attesa sull’asse teatino nelle prossime ore. Che sia l’ultima? Picciotti assicura di avere già un programma, ma la firma ancora non c’è. Nel frattempo, Buccilli ha comunque rinunciato all’acquisto della Sambenedettese.

GIULIANOVA – Divorzio fra D’Arrigo e il Giulianova. Dopo il lungo silenzio del presidente Quartiglia, il numero uno giallorosso è uscito allo scoperto e ha manifestato la propria reticenza a rinnovare il binomio con l’ex tecnico del Pisa. D’Arrigo, in vacanza sul Mar Rosso, è fermo sulle sue posizioni: non accetterà decurtazioni d’ingaggio. Scontato, pertanto, il divorzio fra le parti. Per la sua sostituzione, tanti i nomi, su tutti quelli di Francesco Giorgini (un grande ex) e Paolo Specchia, fresco di promozione in C1 con il Grosseto. Nel frattempo, il direttore sportivo Fabio Lupo è volato a Milano per definire il discorso legato alle comproprietà.

SORA – Questa settimana nel corso dell’assemblea straordinaria qualcuno dovrà mettere mano al portafoglio per la ricapitalizzazione dell’As Sora. Le frenetiche consultazioni fra i vertici del club bianconero e l’imprenditoria locale al fine di reperire forze economiche in vista dell’importante passaggio societario non hanno portato a grandi risultati. Resta in attesa di conoscere i programmi del club il tecnico Capuano, che non ha ancora preso accordi con altre squadre perché intenzionato a proseguire il rapporto di lavoro in ciociaria.

BARI – All’indomani della retrocessione del Bari in C1, il Vincenzo Matarrese si fa da parte dopo più di venti anni di presidenza. Con ogni probabilità il suo posto verrà preso dal figlio Salvatore, già nel CdA della società biancorossa. Matarrese ha comunque annunciato i programmi per il futuro, che potrebbe passare per il ripescaggio in B: un’ingente ricapitalizzazione fino a 10 milioni di euro ed una tabula rasa a livello tecnico: via Pillon, Alberti, e l’intero staff tecnico e societario.

PESCARA – E’ vicina a sbloccarsi la trattativa che dovrebbe portare il Pescara nelle mani dell’imprenditore Rosettano Navarra, ex presidente di Vis Pesaro e Frosinone e finanziatore, in questa stagione, di squadre come Sora e Isernia. Navarra ha più volte incontrato il presidente Scibilia arrivando a formulare la sua offerta per prendere il club biancoazzurro: quattro milioni di euro. Scibilia ne vorrebbe cinque, ma un’intesa fra le parti è possibile. Lo storico numero uno del club dannunziano ha comunque annunciato che qualora dovesse saltare la trattativa, andrebbe avanti da solo insieme all’aiuto delle istituzioni.

AVELLINO – Sarà con ogni probabilità Agostino Iacobelli il nuovo tecnico dell’Avellino, tornato in C1 dopo un solo anno di B. Il tecnico che ha fatto benissimo alla guida della Sansovino è vicino a chiudere con il club di Pasquale Casillo, che in questi giorni deve far fronte alle vertenze dei propri tesserati pronti a mettere in mora il club perché senza stipendi da novembre.

BENEVENTO – Partita la campagna abbonamenti del Benevento per la stagione sportiva 2004/2005. Prezzi maggiorati per i tifosi per un pacchetto che prevede quindici partite interne con due giornate giallorosse nelle quali non saranno validi né abbonamenti né biglietti omaggio. Ingresso gratuito per i bambini fino ad undici anni, ma solo se accompagnati da un adulto munito di regolare ingresso mentre i “ridotti” saranno validi per i ragazzi da 12 a 16 anni e per gli over 65. I prezzi vanno dai 1500 Euro della tribuna Sannio ai 150 delle curve passando per i 500 della tribuna giallorossa, i 250 della tribuna laterale e dei distinti ed i 230 della tribuna inferiore.

PESARO. Giuseppe Bruscoli in giornata incontrerà il neo sindaco Luca Ceriscioli per chiedere aiuti da nuovi imprenditori. il patron dopo mesi di critiche all’amministrazione comunale nel momento di massima difficoltà cerca di ricucire il rapporto. Le scadenze si avvicinano sempre di più e i debiti non sono pochi visto che di recente su un quotidiano importante la Vis Pesaro è stata messa tra le società più a rischio di fallimento, ipotesi che più probabile, se Bruscoli non mollerà la maggioranza della società.

FROSINONE- Sono servite altre sei ore di discussione, ma i progetti di finanza relativi ai due stadi cittadini sono stati approvati. Il Consiglio Comunale di Frosinone, riunito in seconda convocazione alle 19 di ieri, ha dato parere favorevole al cambiamento di destinazione urbanistica dell’area che ospita l’attuale stadio Matusa e, contestualmente, al completamento del Casaleno. Procediamo con ordine, partendo dalla situazione dello stadio Matusa.
Nonostante l’approvazione di ieri, sarà ancora l’impianto Comunale, per ovvi tempi tecnici, ad ospitare le gare interne del Frosinone per la prossima stagione (o, almeno, per buona parte di essa). Ecco spiegato, dunque, l’annuncio del sindaco Domenico Marzi, che prima della votazione ha reso noto di aver già disposto l’adeguamento dello stadio alle norme vigenti. Da un paio di giorni è stato completamente sollevato il terreno di gioco, che una ditta specializzata sta provvedendo a sistemare fin dalla base in terra. Tra qualche giorno, invece, sarà aggiunta una nuova tribuna da 2000 posti, o innalzando i distinti o nello spazio vuoto tra la tribuna centrale e la curva nord, per aumentare la capienza totale del Comunale, e saranno adeguate le recinzioni che separano i distinti dal terreno di gioco. Con questi interventi, dovrebbe essere scongiurato il pericolo di giocare in campo neutro le gare contro squadre che avranno al seguito molti tifosi.
Non appena sarà completato l’altro impianto, quello di via Casaleno, però, l’area del Matusa cambierà completamente la propria fisionomia. Lo stadio sarà abbattuto, ed al suo posto sorgeranno giardini, centri direzionali, parcheggi sotterranei e negozi. Sarà, insomma, la nuova piazza del capoluogo ciociaro.
Il Casaleno, come anticipato qualche giorno fa, sarà completato (dispone già di una tribuna di 8000 posti, ma che sarà aperta solo per 5000) con la costruzione di un settore distinti (da 2200 posti, probabilmente al coperto), a due curve da 1500 posti l’una. Sarà sistemata tutta l’area dello stadio, con la costruzione di una strada che colleghi il casello autostradale allo stadio e un numero di parcheggi proporzionato alla capienza del nuovo impianto (pari ad un terzo dei posti previsti per lo stadio, cioè circa 3200). Nelle vicinanze dello stadio, inoltre, ricordiamo che sono già iniziati i lavori per il Palazzetto dello Sport, e saranno realizzate anche una palestra ed una discoteca.
Le delibere approvate ieri, inoltre, prevedono anche la costruzione di un campo polifunzionale per ogni circoscrizione cittadina (tre in totale), ed il miglioramento delle strutture del centro sportivo CRAL, sempre nei pressi dello stadio Casaleno.
Facile prevedere, a questo punto, che l’azione della società frusinate troverà ora nuovo slancio. Già per le prossime 48 ore è atteso l’annuncio ufficiale del tecnico, che sarà uno tra Carboni e Zecchini (favorito il primo, ma il secondo sembra in rimonta). Dei giocatori, invece, si inizierà a parlare dalla prossima settimana, ma sono ormai certe le partenze di alcuni sotto contratto (Marra, Manca ed uno tra De Cesare e Memmo).

dal sito www.tuttalac.it

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