Calabria in festa! Dopo il Catanzaro sono i corregionali del Crotone a raggiungere l’ambito traguardo della serie cadetta. Una vittoria quanto mai pronosticata ed attesa; la Viterbese nell’ultima porzione di campionato era apparsa in evidente calo atletico e mentale – anche se poi soprattutto in “gara 1” la squadra di Carboni non ha affatto demeritato, anzi… – mentre i pitagorici hanno saputo lasciare da parte il rammarico per il finale di stagione, con la promozione persa sul filo di lana, ed hanno disputato i play off con grande concentrazione e determinazione.

La squadra crotonese è stata protagonista dall’inizio alla fine della stagione ed anche se, in virtù dell’organico assai giovane, con pochi nomi altisonanti dalla sua, nulla o quasi lasciava presagire ad un immediato trionfo, la compagine del presidente Vrenna ha saputo caparbiamente calarsi nella difficile realtà della serie C, superando diversi momenti di difficoltà, uno su tutti quello intercorso tra la quarta e la nona giornata: tre pareggi e tre sconfitte, dopo un avvio scoppiettante fatto di tre successi consecutivi. Dopo quel periodo di crisi la squadra ha saputo reagire e poco alla volta riguadagnare posizioni in graduatoria; da quel momento il Crotone ha navigato sempre nei quartieri alti della classifica del girone meridionale, arrivando ad aprile e maggio a giocarsi le proprie chances di promozione diretta.

Domenica dopo la prima mezz’ora di gioco, nel momento in cui Porchia ha siglato il vantaggio rossoblu, non c’è più stata partita; i laziali non sono stati in grado di opporsi al furore agonistico della Gasperini-band che a soli due anni di distanza regalano alla città la B, proprio nella stagione in cui il Catanzaro, rivale da sempre, era salito “al piano di sopra”; il prossimo anno la Calabria sarà spettatrice di Catanzaro-Crotone, derby che si disputerà per la prima volta in cadetteria.

L’Ezio Scida di ieri l’altro, pieno in ogni settore, ha reso omaggio a Porchia e compagni, accompagnando con affetto la ricerca di quei gol che avrebbero scacciato ogni paura. Poi, dopo il 90°, non solo i tifosi presenti allo stadio, ma l’intera città si è “fermata” – o meglio, si è mossa! – per celebrare questa seconda promozione in serie B nella storia rossoblu (la prima in assoluto è datata 30 aprile 2000, in seguito al pareggio casalingo ottenuto contro la Juve Stabia). Il bagno nella fontana antistante lo Scida è stato l’inizio di una festa che si è protratta per tutta la notte, che è passata per il giro in città del pullman con a bordo i giocatori pitagorici, per il lungomare brulicante di gente vestita di rossoblu impazzita di gioia ed è arrivata fino alle luci dell’alba, quando Crotone non aveva ancora voglia di posare la testa sul cuscino.

Euforico a dir poco il presidente Vrenna che dichiara: “Probabilmente questa è la più bella vittoria della mia gestione. Siamo riusciti a portare a termine quello che io definisco un piccolo miracolo. A inizio stagione erano in pochi a credere nelle potenzialità di questa squadra”.

E in effetti il pubblico rossoblu ci ha messo un poco a riscaldarsi e l’ambiente dello Scida solo alla fine è divenuto l’ambiente infuocato che, se vuole, sa essere. Anche l’allenatore Gasperini sottolinea queste difficoltà iniziali: “Se penso allo scetticismo che ci ha accolto a Crotone mi viene la pelle d’oca. Poi man mano è sopravvenuta la fiducia. Ma ne abbiamo passate di brutte giornate”.

Toltosi il classico “sassolino dalla scarpa” il mister rossoblu passa ad argomenti decisamente più dolci: “Non era facile ripartire dopo la delusione della stagione regolare. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo interpretato i play off nel migliore dei modi”. Aggiunge ancora: “Alla fine questa promozione l’abbiamo strameritata. Una vittoria che è di tutti. Società, squadra, pubblico, e di tutto l’ambiente”.

Un’ultima annotazione. Nonostante le polemiche ed i veleni dopo la partita d’andata in quel di Viterbo – i gialloblu avevano contestato con convinzione la direzione di gara dell’arbitro Marelli – domenica scorsa i poco più di 200 sostenitori giunti a Crotone dal Lazio hanno dato una bella prova di sportività applaudendo i padroni di casa che erano arrivati quasi fin sotto il loro settore nel giro di campo di ringraziamento al pubblico amico.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 101 volte, 1 oggi)