Il progetto ‘naturalistico’ di riqualificazione del lungomare procede ad andatura spedita. Come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore ai lavori pubblici Giovanni Poli, è iniziato con lo spostamento delle palme di Viale Rinascimento la prima parte dell’intervento di restyling che dal prossimo ottobre interesserà i primi 700 metri del tratto che va dalla Rotonda di Porto d’Ascoli fino allo Chalet Il Monello.

Il riposizionamento delle palme (lo spostamento è di circa due metri verso monte) si è reso necessario per consentire di ampliare lo spazio destinato alla nuova passeggiata dei pedoni, che sarà realizzata solo nei prossimi mesi. L’intervento è stato effettuato in anticipo rispetto ai tempi di realizzazione dell’intero progetto perché in questo periodo le palme attecchiscono meglio. Ad oggi sono già state spostate 25 palme (in tutto ne saranno riposizionate 55) e si prevede che i lavori termineranno entro una settimana per non turbare eccessivamente il soggiorno estivo dei turisti in città.

Intanto, questa mattina l’Amministrazione comunale ha incontrato nella sala consiliare le associazioni di categoria, gli operatori turistici e i comitati di quartiere per illustrare dettagliatamente l’opera di riqualificazione del lungomare. Un incontro fortemente voluto dalla Giunta dopo le recenti polemiche sulla scarso coinvolgimento della cittadinanza nel progetto. Peccato che la partecipazione degli invitati sia stata davvero esigua.

Sulla riqualificazione lungomare continua, però, il ‘fuoco di sbarramento’ dell’opposizione. Dopo l’attacco dei giorni scorsi, oggi il coordinatore dell’Ulivo Giovanni Gaspari è tornato a ‘colpire’ la Giunta Martinelli: “Spendere 5 miliardi per realizzare solo la prima parte del lungomare, stralciandola dal progetto complessivo, è assurdo. Per realizzare l’intero intervento ne occorreranno più di trenta. La città ne pagherà le conseguenze?. La partita (delle polemiche) è aperta.

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