Nella mattinata di oggi c’è stato un incontro, presso la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto, tra una delegazione della città di Chicago Heights (USA), da tempo gemellata con San Benedetto, e alcuni esponenti della città delle palme.

Sono 65 le persone giunte dal continente americano, di cui 30 studenti ospiti in famiglia e il resto risiedenti tra l’Hotel Progresso e l’Hotel Arlecchino. Presenti all’evento il sindaco Domenico Martinelli, l’assessore ai gemellaggi Nazzareno Pompei, il sindaco di Chicago Anthony De Luca, il sovrintendente scolastico Ronald Button, l’insegnante Lina Luzzo Anastacia e i turisti della comunità americana.

Domenico Martinelli ha salutato gli ospiti giunti da oltre oceano: “È un onore avervi qui nella settimana in cui si riuniscono tutte le altre città gemellate con San Benedetto – ha spiegato il sindaco – Il primo nostro gemellaggio è stato con Chicago, mentre di seguito abbiamo allacciato rapporti con Alforteville (Francia), Mar Del Plata (Argentina) e Viareggio (Italia), paesi in cui i nostri cittadini si sono fatti apprezzare come onesti lavoratori?.

“L’amicizia vuol dire stare bene con gli altri, vuol dire serenità. È questo l’obbiettivo del gemellaggio. Stiamo vivendo un periodo storico tragico che ci lascia preoccupati ed esterefatti. La pace appare minacciata, ma l’importante è non perdere la speranza. Il dialogo, la comprensione sono strumenti per combattere il pericolo che minaccia la nostra società?.

“Ecco perché non dobbiamo arrenderci – continua Martinelli – ma dobbiamo continuare a pensare che l’uomo debba agire con le parole e non con le armi (scatta l’applauso in sala giunta). Noi nel nostro piccolo cerchiamo di fare il meglio come in questa occasione?.

L’ex sovrintendente scolastico il signor Felicetti, dopo aver ringraziato le autorità sambenedettesi, si è detto onorato dell’ospitalità in quanto ci sono stati fervidi preparativi per giungere a destinazione. Un gemellaggio iniziato nel 1977, mentre i primi scambi culturali sono avvenuti nel 1987. Gli assessori Marinangeli, Cavezzi, Travaglini, Pompei , più volte citati, sono stati i promotori di tale iniziativa.

Anche il giovane sindaco di Chicago Anthony De Luca ha voluto ricambiare il saluto con i consueti ringraziamenti apportando nel discorso aneddoti della sua vita legati a San Benedetto “questa esperienza l’ho vissuta nel lontano 1989 quando personalmente ho partecipato allo scambio culturale. Arrivato in aereo a Roma, ho raggiunto la Riviera in pullman e sono stato ospite della famiglia Sciamanna, la quale mi ha accolto come fossi un figlio. Ci siamo tenuti in contatto per 15 anni. Quello che voglio dire è che i rapporti che andrete a costruire con le famiglie che vi accoglieranno possono durare tutta la vita. Come sindaco, farò tutto il possibile perché questa iniziativa venga portata avanti nel tempo. Ho avuto modo di notare un grande riscontro di partecipazione, ciò non può che incoraggiarci per il futuro.?

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