“La Samb rimarrà alla famiglia Gaucci??: è questo il tormentone che sta prendendo piede tra i tifosi sambenedettesi e non. Molti sono legati al famoso detto… “chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non quel che trova…?. A tal proposito abbiamo sentito alcuni tifosi, tra i quali il Presidente del Centro Coordinamento Club – Livio Righetti: aleggia un certo scetticismo sulla probabile cessione che tuttavia non significa ostracismo nei confronti della possibile nuova società. Si vuole solo il meglio per la gloriosa formazione rosso-blu, indipendentemente da chi ne sarà a capo.

RIGHETTI LIVIO (Presidente Centro Coordinamento Club)

Presidente, cosa pensa dell’attuale momento di transizione in seno alla società della Sambenedettese Calcio? Pensa che la proprietà resti in mano alla famiglia Gaucci o passerà all’oramai ex Presidente del Chieti, Buccilli?
Indubbiamente, Gaucci è uno sportivo di spessore superiore a Buccilli, sia dal punto vista economico, sia manageriale. Infatti, in settimana, ho avuto una riunione, insieme ad una delegazioni di tifosi, con l’Avvocato Nucifora (che in caso di passaggio di proprietà dovrebbe divenire il nuovo Direttore Sportivo della Samb, ndr) nella quale lo stesso Buccilli ci ha confidato che la volontà di acquistare la Sambenedettese c’è tutta ma che per far ciò c’è bisogno che innanzitutto l’altra parte venda e che lo faccia compatibilmente con quelle che sono le possibilità economiche dell’eventuale parte acquirente.

Quindi, secondo lei non è detto che avvenga il passaggio di proprietà?
Gaucci è un affarista del calcio nel senso che coglie al volo l’occasione se da questa ne scaturisce un vantaggio economico, quindi un profitto. Attualmente, si trova in un momento di riflessione…di attesa relativamente allo spareggio tra il Perugia e la sesta classifica della Serie B (che probabilmente, salvo sorprese, sarà la Fiorentina, ndr). Chiaro che in tale gara Gaucci si gioca molte chance, sia a livello politico, sia a livello soprattutto economico.

Vuol dire che se quindi il Perugia dovesse farcela e rimanere in Serie A, con tutto ciò che ne consegue in termini di guadagni economici che la massima serie porta in dote, il destino della Samb potrebbe ancora essere targato Gaucci?
Penso di si: secondo me, se il Perugia dovesse vincere, vi sono buone probabilità che la proprietà non cambi.

Ma se dovesse cambiare?
Come Presidente del Centro Coordinamento Club mi adopererò affinché rimanga la famiglia Gaucci, dopo di che, se ci dovesse essere un cambio di proprietà il mio impegno sarà rivolto a far si che tale garantisca serietà, concretezza e che, soprattutto, dia risposte certe alla tifoseria sambenedettese ed a tutta San Benedetto del Tronto.

ALFARANO GIOACCHINO (ex Dirigente della Samb negli anni 70/80).

Signor Alfarano, lei che ha una buona esperienza dirigenziale a livello sportivo, quali aspettative ha in merito alla ventilata cessione?
Io mi auguro che rimanga la famiglia Gaucci dato che penso che per i tifosi sambenedettesi e, soprattutto, per la Sambenedettese Calcio è una cosa più sicura.
Come mai è scettico sulla possibile futura nuova proprietà?
Cambiare per cambiare non serve a molto: o si cambia in meglio o non lo si deve fare. Personalmente, penso, ad esempio che un Presidente che miri a fare un campionato tranquillo, volto al raggiungimento di una onesta salvezza e qualcosa di più, non faccia al caso della Samb.
Ma Buccilli ha intenzioni buone, di portare la Samb in serie B…
Vede, per raggiungere traguardi ambiziosi ci vogliono soldi…e Buccilli, chiedendo una dilazione nel pagamento del possibile passaggio di proprietà, secondo me, non ha dimostrato una grande disponibilità economica. Insomma…io mi sento più tranquillo con Gaucci presidente.

DE BERARDINIS VITTORIO

Come la vede la situazione attuale a livello societario della Sambenedettese Calcio?
Innanzitutto, occorre dire che a livello di bilancio sembra che la situazione sia buona, nel senso che non vi sono situazioni debitorie. E questo è già tanto. Quindi, anche per tale motivo avrei piacere che rimanesse la famiglia Gaucci che in questi ultimi anni ci ha riportati nel calcio professionistico, regalandoci delle grandi gioie e soddisfazioni.

Quindi, lei fa un discorso anche meritocratico…
Un po’ tutta la tifoseria è e deve essere riconoscente a Gaucci: forse molti si sono scordati dove ci trovavamo pochi anni fa…

E di Buccilli cosa ne pensa?
Non saprei… da quello che sento non mi pare abbia le stesse potenzialità economiche dell’attuale Presidente: ha chiesto di essere affiancato anche da altri imprenditori locali…anche se ciò non è molto indicativo. In ogni modo, penso che il passaggio non si concretizzerà.

Quindi anche lei fa parte dello schieramento pro-Gaucci?
Diciamo che un Presidente come Gaucci, con il suo carisma, con le sue capacità e risorse, con la sua importanza, soprattutto a livello federale, è difficilmente sostituibile. Comunque, penso che molto dipenda anche della spareggio del Perugia: se i grifoni dovessero vincere potrebbe rimanere a San Benedetto del Tronto.

SERGIO CIFARELLI (appassionato di Samb e di San Benedetto del Tronto, ma da sempre a Milano)

Prima di analizzare l’attuale situazione, da quando segui la Samb?
Da sempre: sono cresciuto, vivo e lavoro a Milano ma ho nel sangue origini sambenedettesi dato che mia madre è di San Benedetto del Tronto. Sono appassionato di Samb e appena il lavoro me lo permette prendo la macchina e vengo qui in riviera, anche per rilassarmi. Quest’anno son venuto parecchie volte al “Riviera? e non solo: ero presente anche al Benelli di Pesaro. Il ricordo indelebile è quello di Parma nella finale play-off.

Come vivi la situazione societaria attuale, a circa 500 km di distanza?
Che probabilmente Gaucci abbia voglia di vendere non è una novità…d’altronde è un affarista del calcio e quando ha un’occasione buona non se la fa sfuggire. Bisogna tuttavia vedere se l’acquirente, in tal caso Buccilli, ha le capacità finanziarie per acquistare.

Secondo te, l’intenzione di voler prima vendere il Chieti per poi procedere all’acquisto della Samb non può essere un segnale di poca liquidità?
Non ci vedo nulla di strano, anzi secondo me è un sintomo di serietà del signor Buccilli che non vuole essere proprietario di due società nella stessa serie. Dopo di che, è normale che possa avere dei problemi di liquidità: sicuramente non ha lo stesso spessore economico – manageriale di Gaucci ma, da quello che ho capito, è pur sempre un Presidente che ha un discreto patrimonio. In ogni modo, la prova del nove la si potrà solo avere se e quando sarà chiamato a fare la formazione per la prossima stagione: ovviamente, non può pensare di allestire a San Benedetto una formazione, seppur buona, come quella allestita a Chieti: formazione, ripeto, buona ma non in grado di vincere un campionato. Ed un piazza di come quella rosso-blu non si accontenta…

Ma credi che ci sia la volontà della famiglia Gaucci di vendere? A San Benedetto del Tronto molti sono dubbiosi…
Il passato ci dimostra che la famiglia Gaucci non si stabilisce per lungo tempo in una città: vedi Viterbo, Catania. Anche qui c’è stato in passato un tentativo di vendita, andato poi come tutti sappiamo. Posso capire che a San Benedetto vi sono molti scettici, ma allo stesso tempo occorre tener presente che un accordo sembra sia già stato trovato dalle parti e ciò non è un particolare trascurabile: da quello che so vi è appunto l’accordo già sulla cifra, sui giocatori che verranno lasciati in maglia rosso-blu.

Insomma, pensi che sia la volta buona…
Penso proprio di si…Gaucci ha volontà di vendere, ma mi auguro che il probabile nuovo Presidente abbia i mezzi per sobbarcarsi la gestione della Sambenedettese.

Ma se rimanesse Gaucci, saresti contento?
Sicuramente! Un Presidente come Gaucci, pur con i suoi difetti, temo di poterlo rimpiangere. È pur sempre il Presidente che ci ha regalato due promozione e campionati sempre esaltanti: non scordo dove stavamo un po’ di anni fa, dato che anch’io a qualche gara nei dilettanti ho assistito. Gaucci si è meritato la riconoscenza di una città intera; Buccilli dovrà costruirsi la sua credibilità!

Grazie e spero di vederti al più presto in Riviera…
Nel week-end sarò a San Benedetto del Tronto, ma stavolta solo per prendere un po’ di sole…

Allora buon viaggio e buon soggiorno…nella speranza che il tempo ci assista!

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