I piccoli partiti alla conquista del Consiglio provinciale. La tornata elettorale del 12 e 13 giugno ha premiato le forze cosiddette ‘minori’ di Ulivo e Cdl. Il risultato migliore è stato conseguito senza dubbio da Rifondazione Comunista che, sull’onda della netta affemazione di Massimo Rossi, nuovo presidente della provincia, si aggiudica ben tre seggi in consiglio. Un passo avanti notevole rispetto alle provinciali del ’99, quando Rc non vide eleggere nessun rappresentante.

Bene anche l’Udc che conquista due seggi (non era presente nella passata tornata elettorale). Verdi, Comunisti italiani e Sdi confermano un seggio. Magro bottino per Alleanza Popolare-Udeur: nessun seggio.

Per le forze ‘trainanti’ di Ulivo e Cdl l’esito del voto è stato, invece, poco confortante. I Democratici di Sinistra hanno perso un seggio rispetto al ’99, mentre An e Forza Italia hanno conservato lo stesso numero di seggi. Conquista tre posti in consiglio provinciale La Margherita, anche se in percentuale perde ben cinque punti rispetto alle passate elezioni (nel ’99 I Democratici e il Ppi, poi confluiti nella Margherita, raggiunsero insieme il 13% dei voti, contro l’8,2% ottenuto ieri).

Questa la distribuzione dei seggi
DS 9 seggi
FORZA ITALIA 5 (più uno che va al candidato presidente non eletto)
AN 4
RIF.COM. 3
LA MARGHERITA 3
UDC 2
VERDI 1
SDI 1
LISTA DI PIETRO-OCCHETTO 1
COMUNISTI ITALIANI 1

Nessun seggio per : A.P. UDEUR, ALTERN. SOC. MUSSOLINI, REP.EUROPEI, LEGA NORD, PRI, NUOVO PSI, LISTA CONSUMATORI, LISTA SGARBI E SOCIALDEMOCRAZIA

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