VITERBESE: Paoletti, Gimmelli, Di Sauro, Pollini (58` Mannucci), Bianconi, Sibilano, Martinetti, Gazzi, Santoruvo (86` Evacuo), Cingolani, Andreotti (77` Frau) – ALL. Guido Carboni

CROTONE: Dei, Porchia, Scardina, Cardinale A., Rossi F., Gastaldello, Tarantino (68` Giuliano), Paro, Beretta (58` Vantaggiato), Juric, Ciarcià (56` Bertolini) – ALL. Gian Piero Gasperini

ARBITRO: Luca Marelli (Como)

RECUPERO: 8 minuti (2` pt + 6` st)

AMMONITI: Cingolani (V), Ciarcià (C)

SPETTATORI: 5000 circa con la presenza di 1500 tifosi ospiti.

Termina a reti bianche il primo round della finale valevole per la B. Va meglio al Crotone che domenica prossima avrà a disposizione due risultati su tre per realizzare il sogno di raggiungere i corregionali del Catanzaro nella serie cadetta.

Sostanzialmente giusto il verdetto emesso da un Rocchi pieno di tifosi di casa – colorata la tribuna Pratogiardino e la Nord, coperta da un grande bandierone gialloblu – e di tifosi ospiti, protagonisti prima e dopo la gara di diversi scontri con le forze dell’ordine. 700 tifosi rossoblu poi, al ritorno, all’altezza di Ponte Corvo in provincia di Frosinone, hanno avuto degli screzi con la polizia che li stava scortando ed hanno pensato bene di danneggiare un ‘auto della polizia ed una dei carabinieri. Arrestato un tifoso di 24 anni e denunciato un altro di 37.

Il presidente viterbese Capucci dopo aver elogiato la correttezza del pubblico laziale è stato molto duro nei confronti dei sostenitori calabresi dicendo: “Forse non andremo in B, ma è molto meno triste di quello che hanno fatto i facinorosi venuti a devastare la nostra città”.

Venendo alla partita il primo aspetto da rimarcare è il grande agonismo e la voglia che le due compagini hanno messo sul prato del Rocchi, annullandosi a vicenda. 0-0 giusto come detto e parità anche nelle recriminazioni: i padroni di casa si lamentano per un fallo di Porchia su Gimmelli al 26° del primo tempo, mentre i pitagorici chiedono il rigore sei minuti più tardi, per una strattonata nei confronti di Bertolini.

Poche le emozioni nel primo tempo (a parte il tiro di Porchia al 17° su cui Paoletti fa il proprio dovere), al contrario la ripresa è ricca di episodi importanti, con le due squadre che provano a superarsi. Al 3’ rete annullata a Santoruvo, al 5’ Gazzi impegna Dei, mentre al 9’ è l’attaccante rossoblu Beretta che costringe Bianconi ad un provvidenziale recupero. Martinetti non vuole essere da meno, ma al 12’ si fa recuperare da Scardina. La palla-gol più ghiotta capita nei piedi di Beretta che però centra il palo.

La Viterbese risponde con due colpi di testa assai pericolosi: quello di Santoruvo al 23’ e quello di capitan Sibilano al 28’. Chiude il conto delle occasioni da rete il Crotone che con Vantaggiato al 40’ impegna severamente il numero uno gialloblu.

Negli spogliatoi risultano chiaramente più soddisfatti gli ospiti, non solo per il pareggio ottenuto fuori dalle mura amiche, ma anche perché domenica prossima grazie al miglior piazzamento raggiunto nella stagione regolare, basterà un altro pari per volare al “piano di sopra”.

Gasperini in ogni caso predica umiltà e prudenza: “Il pareggio per noi è un buon segnale anche se rimaniamo coi piedi per terra perché nulla è stato ancora raggiunto. Siamo consapevoli che il ritorno sarà un’altra battaglia visto il rendimento esterno della Viterbese”. Il mister dei calabresi fa i complimenti alla propria squadra e all’arbitro (“Sono soddisfatto della partita dei miei ragazzi, così come della terna arbitrale che non mi sembra abbia fatto errori clamorosi e decisivi ai fini del risultato” ) e poi si lascia andare ad una ammissione in previsione del retourn-match: “Sarà dura, ma ritengo che alla fine il fattore campo si farà sentire”.

Il presidente Vrenna è un poco più rammaricato. Spiega infatti: “Avremmo meritato di vincere, ma siamo soddisfatti del pareggio”.

La parola infine al clan della Viterbese, il cui allenatore Carboni, dopo aver ammesso che i suoi 11 prediligono giocare in contropiede, dichiara: “Certamente non è stato un risultato buono per noi della Viterbese soprattutto considerando gli episodi contro la nostra squadra e constatati da tutto lo stadio. Comunque confido nella capacità dei mie ragazzi di compiere la grande impresa a Crotone. Ci serve una vittoria e noi faremo di tutto per ottenerla”.

Sottoscrive il centrocampista Cingolani: “Il fatto di giocare in trasferta non ci allarma. La Viterbese fuori casa ha sempre fatto cose egregie”.

COPPA ITALIA DI C. La manifestazione si disputerà, per la Fase Eliminatoria, secondo la formula della composizione dei gironi e dell’eliminazione diretta per la Fase Finale.

Alla Fase Eliminatoria parteciperanno 80 squadre suddivise in 16 gironi di cinque squadre.
Ogni girone effettuerà cinque giornate di calendario con gare di sola Andata.
Pertanto, ogni squadra effettuerà due gare interne e due gare esterne.

Sono ammesse alla Fase Finale le società prime classificate per ogni girone (16 squadre), più sei società meglio classificate al secondo posto.
La Fase Eliminatoria verrà disputata con il seguente calendario:
1^ giornata SABATO 14 AGOSTO 2004
2^ giornata MERCOLEDI’ 18 AGOSTO 2004
3^ giornata DOMENICA 22 AGOSTO 2004
4^ giornata MERCOLEDI’ 25 AGOSTO 2004
5^ giornata MERCOLEDI’ 1° SETTEMBRE 2004

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 123 volte, 1 oggi)