Radunate le forze, radunati gli intenti, il bisogno di dare una
gratificazione sociale nel mondo del lavoro alle persone così dette
diversamente abili è stato prioritario. Nasce lo scorso
novembre, per tale necesseitĂ , la cooperativa sociale di tipo B
“Lavoriamo insieme�. Ha lo scopo di inserire persone svantaggiate
nel mondo del lavoro che devono costituire almeno il 30% di
coloro che lavorano in essa, escluso i volontari.

Le quattro cooperative che hanno promosso l’iniziativa, già
presenti nel sociale da diversi anni, sono stateIl Filo d’Arianna,
L’Oleandro, Il Progetto Handicap Piceno e Biancazzurro
.
L’Ing. Guidi Massi , Presidente di tale cooperativa,
coadiuvato dalla vice Grazia Ficcadenti ha voluto
ribadire quanto sia stato difficile il compito della sua nascita “ci
siamo imbattuti in una affannosa lotta contro la burocrazia ma con
il coraggio dell’amministrazione comunale siamo riusciti a
superare ulteriori adempimenti . Ciò non può che produrre in noi
una enorme gratificazione per aver fatto qualcosa di socialmente
utile�.

Il centro diurno Cediser , rappresentato dal responsabile
Dott. Raimondo Belleccia ha avuto un ruolo di grande
rilevanza in quanto è stato destinatario di locali ad esso adiacente
attraverso una delibera comunale. Alcuni di essi rimarranno al
Cesider per ampliamenti, gli altri verranno dati alla cooperativa, la
quale ha firmato l’8 giugno un contratto di comodato gratuito a
favore della stessa. I locali verranno adibiti a laboratorio
artigianale.

Va rigorosamente sottolineato il valore che la legge attribuisce
al discarico pro quota dell’obbligo d’assunzione dei diversamente
abili che tutte le aziende hanno in proporzione ai dipendenti
proiettando il diversamente abile nel mondo del lavoro
. E’
vero che il lavoro nobilita l’uomo ma niente come il lavoro lo rende
attore nella societĂ .

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