Sabato 12 e domenica 13 giugno i cittadini sambenedettesi voteranno per l’elezione del Parlamento Europeo, del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale. Seggi aperti dalle 15 alle 22 di sabato 12 e dalle 7 alle 22 di domenica 13. Si vota anche in 54 comuni della nostra provincia per il rinnovo dei Consigli comunali. Domenica sera lo spoglio delle europee, lunedì pomeriggio quello delle amministrative (prima le provinciali, poi le comunali).
Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno il 26 e 27 giugno, con gli stessi orari: sabato 26 dalle 15 alle 22, domenica 27 dalle 7 alle 22.

Avviso agli elettori: nella cabina elettorale non si potranno portare cellulari dotati di fotocamera per evitare possibili brogli.

ELEZIONI PROVINCIALI, METODO DI VOTO
Il Presidente della Provincia è eletto a suffragio universale diretto contestualmente all’elezione del Consiglio provinciale. È eletto presidente della provincia il candidato che ottiene la metà più uno dei voti. Altrimenti al secondo turno sarà eletto il più votato tra i due candidati ammessi al ballottaggio. I candidati ammessi al ballottaggio mantengono i collegamenti del primo turno, ma possono dichiarare il collegamento con ulteriori gruppi di candidati (il cui candidato alla carica di Presidente al primo turno non partecipi al ballottaggio).
Per i consiglieri provinciali si usa un sistema uninominale corretto: la provincia è divisa in diversi collegi e in ogni collegio ogni gruppo presenta un solo candidato che può collegarsi con candidati del suo gruppo in altri collegi o raggrupparsi in alleanze di diversi gruppi per sostenere un candidato alla presidenza. I seggi si attribuiscono con un complicato sistema di quozienti, calcolato sulla base dei voti complessivi ottenuti da ciascun gruppo di candidati. gruppi di candidati collegati al presidente risultato eletto ha diritto almeno al 60% dei seggi in consiglio

Come si vota
La scheda è gialla: si può votare per il simbolo prescelto ed il voto sarà valido per il candidato presidente e per il candidato consigliere. Il voto è valido anche se espresso sul nome e cognome del candidato consigliere e in questo caso è valido anche per il gruppo e per il candidato presidente collegati. Se si vota solo per il candidato presidente, il voto non si estende al gruppo o ai gruppi che lo sostengono.

ELEZIONI COMUNALI (meno di 15.000 abitanti), METODO DI VOTO
Si adotta il sistema maggioritario con il quale vengono eletti contestualmente i Consiglieri comunali e il Sindaco. Vi è un collegamento diretto tra la candidatura alla carica di Sindaco ed una lista di candidati a Consigliere comunale. L’elettore può esprimere all’interno della lista prescelta una sola preferenza. E’ proclamato eletto Sindaco il candidato che ha ottenuto più voti. In caso di parità di voti si procede al ballottaggio, che dovrà effettuarsi la seconda domenica successiva a quella delle votazioni. In caso di ulteriore parità è eletto Sindaco il candidato più anziano.

Come si vota
Il voto si esprime su una scheda di colore azzurro. Ogni elettore può votare per un candidato alla carica di Sindaco, tracciando un segno sul relativo contrassegno. Non è possibile esprimere voti disgiunti, cioè votare per un candidato alla carica di Sindaco diverso da quello collegato alla lista dei candidati del Consiglio comunale. I voti conseguiti dal candidato alla carica di Sindaco sono attribuiti automaticamente alla lista ad esso collegata. L’elettore può esprimere un solo voto di preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere comunale. La preferenza si esprime solo all’interno della lista collegata al candidato alla carica di Sindaco prescelto. La preferenza viene espressa scrivendo il cognome del candidato nella riga sotto il contrassegno.

ELEZIONI EUROPEE, METODO DI VOTO
Il Parlamento europeo viene eletto a suffragio universale diretto, con voto attribuito a liste di candidati concorrenti (metodo proporzionale). L’Italia è divisa in 5 circoscrizioni elettorali, con assegnazione dei seggi sulla base della popolazione dell’ultimo censimento: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud, Isole. I cittadini marchigiani voteranno naturalmente per la circoscrizione Centro, cui spettano 15 seggi.

Come si vota
La scheda elettoale è di color rosso. L’elettore può votare per una sola lista e può esprimere non più di tre preferenze per i candidati collegati alla lista. Occorre fare un segno chiaro sul simbolo della lista per la quale si vota. Accanto al simbolo è possibile inserire fino a tre nomi tra quelli presenti nella lista per indicare le proprie “preferenze” (ma non è obbligatorio: è possibile votare anche solo il simbolo). Qualunque altro segno sulla scheda annulla il voto. I candidati che in ciascuna lista hanno ottenuto maggiori preferenze risultano eletti

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