Nessuno stravolgimento per il lungomare di San Benedetto, solo un sostanzioso e rigenerante ‘lifting’. È questo il messaggio lanciato dal Sindaco Martinelli, che questa mattina ha incontrato la stampa per rispondere alle critiche piovute sul progetto voluto dall’Amministrazione: “Questo incontro con i giornalisti era previsto per la prossima settimana – ha esordito il Sindaco – per evitare strumentalizzazioni in piena campagna elettorale, ma sono stato costretto ad anticiparlo per chiarire alcuni dubbi sollevati stupidamente da alcune dichiarazioni apparse sulla stampa localeâ€?.

Martinelli ha risposto punto per punto alle polemiche: “Il lungomare non ha bisogno di essere stravolto, è già bello così. L’opera di riqualificazione opererà in questa direzione, sarà una sorta di lifting. Avremo finalmente le terrazze a mare, che qualcuno oggi critica, dimenticando, però, che erano previste nel Piano Follis del 1989�.

“L’intervento avrà inizio dalla Rotonda di Porto d’Ascoli il prossimo ottobre e riguarderà i primi 700 metri di Viale Rinascimentoâ€? ha proseguito Martinelli. “Ciò non significa che l’Amministrazione non ha un progetto unitario per il lungomare. Falso, il primo stralcio dell’opera fa parte di un progetto complessivo, ma non potevamo aspettare di avere 30 miliardi in cassa per avviare la riqualificazione. Così facendo non avremmo iniziato mai, perciò abbiamo deciso dare il via ai lavoriâ€?.

Altra polemica: l’annunciato spostamento delle palme, programmato per i prossimi giorni: “Le palme saranno spostate di paio di metri verso monte, delimitando la pista ciclabile, per dare più spazio alla passeggiata. Ne saranno riposizionate 5-6 al giorno, per un totale di 55. Perché proprio ora? È il periodo migliore per farlo, le palme attecchiscono meglio�.

Infine, l’ultimo ‘sassolino’: “Qualcuno sostiene che l’Amministrazione non ha coinvolto la cittadinanza nel progetto. Non è vero, diversi incontri sono già avvenuti e venerdì 18 giugno ne avremo un altro con associazioni di categoria, sindacati e comitati di quartiere per illustrare l’intervento. Certo, non potevano mostrarlo ai cittadini prima del completamento dell’iter burocratico�.

Dunque, solo piccoli ritocchi per il lungomare? Non proprio, stando alle parole dell’architetto Davarpanah, che ha redatto il progetto di riqualificazione del tratto di Viale Rinascimento: “Il progetto avrà una notevole valenza naturale. Il nostro obiettivo è farlo diventare un lungo orto botanico, creando dei veri e propri giardini tematici a monte delle spiagge libere. Inizialmente saranno solo cinque, ma con il tempo arriveranno fino a venti. All’altezza di uno dei giardini, che avrà il nome di ‘macchia mediterranea’, saranno posti laghetti e ruscelli naturalistici. In futuro realizzeremo anche dei giardini per ciechi. L’intervento non prevede nessun tipo di cementificazione. Pensate che per la scelta della pavimentazione ci siamo ispirati ai colori delle colline�.

Infine, l’assessore ai servizi finanziari, Luca Vignoli, ha illustrato dettagliatamente gli aspetti finanziari del progetto: “Sarebbe stato difficile finanziare in un’unica soluzione un’opera così ampia, che complessivamente potrebbe durare anche 50 anni. Nel bilancio 2003 abbiamo stanziato due milioni e 100 mila euro per il primo stralcio. Nel 2004 non c’è stato bisogno di fare altri stanziamenti, ciò avverrà solo nel 2005 per proseguire l’opera di riqualificazione. Il nostro progetto è chiaro, però è prematuro fare previsioni su interventi ancora da realizzare. Si deve tener conto anche che tra due anni scadrà il mandato dell’attuale amministrazione, quindi non potremo impegnare per quest’opera chi governerà la città negli anni successivi�.

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