La quattro giorni di sport che San Benedetto ha vissuto con intensità è giunta al termine. In un periodo in cui l’attività agonistica sta vivendo momenti difficili causa doping o illeciti, questa festa vuole essere la cura a tanti malanni. Sono state coinvolte tutte le scuole della città con più di ottocento bambini delle elementari e medie impegnati. Uno sforzo notevole che ha racchiuso in un binomio significativo sport-educazione. Sotto gli occhi di un giovane pubblico, le autorità locali hanno espresso il loro pensiero su tale manifestazione.

Tra l’altro, come ha ricordato l’Assessore alla Cultura Bruno Gabrielli , questo evento va a coincidere con l’anno europeo dell’educazione dello sport. È il Primo Cittadino sambenedettese Domenico Martinelli a porgere i primi ringraziamenti “voglio dire grazie agli organizzatori, all’ufficio sport e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa giornata di festa. Lo sport è l’occasione per vivere bene, per crescere come persona e maturare come cittadini in una realtà moderna. È simbolo di lealtà, di passione e di amicizia. Quando si ottengono risultati importanti lo si fa per la città di San Benedetto che conducete verso gli scenari nazionali ed internazionali. Ci stiamo impegnando per allestire le attrezzature sportive in tutti i quartieri tanto che in zona Brancadoro nascerà la Cittadella dello Sport ?.

L’Onorevole Scaltritti , dopo aver ringraziato i campioni presenti, ha ricordato che lo sport è un percorso educativo che andrà nel tempo a formare il ragazzo. Chi ha considerato questo evento come importante che onora la tre giorni di sport è stato il Presidente della Provincia Pietro Colonnella “l’attività agonistica a San Benedetto è all’apice di quella provinciale e regionale. Insieme siamo riusciti a portare avanti i progetti di impianti sportivi?. Il Presidente del CONI Provinciale Sabatucci Aldo ha sottolineato come San Benedetto si prodighi con impegno per questo tipo di manifestazioni. Senza trascurare la campagna di propaganda che si effettuerà nelle scuole elementari affinché lo sport possa essere veramente educativo.

Quando a parlare sono stati i due testimonial, l’entusiasmo in sala è cresciuto. Daniela Ceccarelli , medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali di Salt Lake City 2002, ha ricordato e ringraziato San Benedetto perché è sempre in prima linea. È onorata dell’invito ricevuto poiché la Riviera la fa tornare ai suoi inizi carriera. Sono trascorsi dieci anni dalla sua prima preparazione atletica (da diverso tempo la nazionale di sci si prepara alla stagione nella nostra città). Vera ovazione per Antonio Chimenti , vice di Buffon nella Juventus (è arrivato in divisa ufficiale) e figlio del grande bomber della Samb Francesco “sono contento di presenziare questo evento, sono cresciuto calcisticamente a San Benedetto e ne vado fiero. Vedendovi in così tanti, il mio desiderio è quello che possiate diventare campioni nello sport ma soprattutto nella vita?. L’intenzione è quella di ripetere l’iniziativa anche il prossimo anno con l’intento di migliorarsi.

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