Venerdì 4 giugno si è tenuta nella sala Giunta del Comune di San Benedetto, la presentazione del progetto Vacanze senza barriere’, un’idea che nasce da un bisogno di qualificazione e diversificazione dell’offerta turistica a favore dei disabili, attraverso politiche mirate all’accessibilità.

Tra i presenti alla conferenza c’erano Luigino Calvaresi (assessore ai servizi sociali del comune di monteprandone e vicepresidente dell’ambito sociale 21), Lucia Albano (presidente del consorzio Copnet), Maria Luisa Ciarrocchi (presidente della cooperativa sociale l’Oleandro), Gabriele Marconi (vicepresidente dell’associazione Euromediterranea), Albanesi Emidio (vicepresidente della Cons), Giuseppe Marconi (socio delle cooperative associate nella Copnet e consigliere comunale di Grottammare per Rifondazione Comunista).

I proponenti del progetto sono i Comuni di San Benedetto del Tronto (capofila), tramite l’assessorato ai servizi sociali e il Comune di Acquaviva Picena, tramite l’assessorato al Turismo, il Comune di Cupramarittima, tramite l’assessorato al turismo e cultura; infine i Comuni di Grottammare e Monteprandone. La redazione del progetto è a cura del Consorzio Copnet e l’associazione no-profit Euromediterranea.

Il progetto ‘Vacanze senza barriere’ propone un’azione di responsabilità sociale in grado di rafforzare l’immagine del territorio a livello nazionale e internazionale, oltre a offrire nuove opportunità di occupazione qualificata. L’identificazione dei servizi distintivi e qualificati porterà alla concessione di una specifica attestazione la cui validità dovrà essere mantenuta (e verificata) nel tempo. Il turismo rivolto alle persone disabili oltre a rappresentare un principio di civiltà aggiunge elementi di valorizzazione alle azioni di marketing del territorio. Il progetto rispecchia le caratteristiche di rilevanza nazionale ed internazionale atte a sviluppare consistenti presenze turistiche italiane e straniere.

In Italia i viaggiatori con ‘esigenze speciali’ (Studio Enea – Direzione generale Turismo, anno 2000) sono oltre 850’mila. Mentre in Europa (Eurostat/Touche Ross) circa l’11% della popolazione adulta è classificata come disabile, anche se il metodo di classificazione della disabilità varia leggermente da paese a paese. In base ai dati esposti al Convegno di Grado (18 e 19 maggio 2002) in Italia ci sono 5 milioni di disabili fisici, 5.7 milioni di persone che vivono con un disabile, 2.4 milioni di famiglie con un componente disabile, 1.121.000 persone con invalidità motoria.

(Paolo Damiani)

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