Evento mondiale a cui San Benedetto non poteva di certo rinunciare. Un connubio strano quello con la città rivierasca prontamente spiegato dall’Assessore alla Cultura Bruno Gabrielli “volevamo dare un messaggio forte. Da diversi anni abbiamo ospite la nazionale di sci nonostante San Benedetto sia una città di mare. In virtù di ciò abbiamo voluto rafforzare questo legame e colgo l’occasione per ringraziare quanti si sono impegnati per tale evento?. Il Presidente del CONI Regionale Censi ha restituito i ringraziamenti esplicitando che questa iniziativa tende a sollecitare l’opinione pubblica perché la realizzazione volga al meglio.

Roberto Valente , Presidente del TOROC (Comitato per l’Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006) ha sottolineato l’importanza che esso comporta “è un evento unico nel suo genere, riguarda l’Italia. Siamo contenti di essere qui, abbiamo pensato di fare un tour regionale per far conoscere ai diretti interessati l’organizzazione che c’è dietro. Inoltre torna nel nostro paese dopo 50 anni. Nell’ultima Olimpiade di Salt Lake City c’è stata la presentazione di Torino 2006 alla cerimonia di chiusura perché si voleva presentare al mondo la bellezza dell’Italia sotto le note della celebre canzone “Volare? cantata per l’occasione dalla toscana Irene Grandi?.

“Gli obbiettivi? – continua Valente – “sono quelli di lasciare un marchio indelebile nel tempo, di celebrare la penisola italiana in tutte le sue tradizione e il suo stile, di lasciare una eredità duratura come le strutture utilizzabili anche dopo le Olimpiadi e di stimolare l’entusiasmo. Saranno previsti 4 miliardi di contatti televisivi anche per un solo minuto. La settimana seguente (dal 10 al 19 Marzo 2006) ci saranno le Paraolimpiadi per atleti disabili. I luoghi delle gare saranno dislocati a seconda delle discipline, nove in area montana ( snowboard, biathlon, sci alpino, bob, slittino, skeleton, salto, sci di fondo, sci alpino e combinata nordica ) e cinque in area urbana ( hockey sul ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, short track e curling ). Saranno predisposti anche un sito di allenamento, tre villaggi olimpici, sette villaggi per la stampa e un quartier generale a Torino dove risiede il TOROC?.

L’Olimpiade viene anche vista come programma di educazione allo sport tanto da articolarsi in cinque aree tematiche quali Sport e Salute, Sport e Intercultura e Diritti Umani, Sport Scienza e Tecnologia, Sport e Ambiente, Sport e Cultura Sportiva . La torcia e la fiamma olimpica sono simbolo di pace fra i popoli, sono l’elemento di continuità delle altre edizioni. L’accensione avverrà nel novembre del 2005, arriverà in Italia il 7 dicembre 2005 e rimarrà a Palermo nel periodo natalizio, poi a Capodanno andrà a Napoli. Il 26 gennaio 2006 arriverà a Cortina d’Ampezzo per il cinquantenario d’apertura dei giochi.

Il programma prevede 17 giorni di gare dal 10 Febbraio al 26 Febbraio 2006, con 15 discipline, sette Comuni sede di gara (Torino e Pinerolo le aree urbane, Bardonecchia, Cesana, Pragelatio Sauze d’Oulx e Sestriere le aree montane). Tre i villaggi olimpici (Torino, Bardonecchia e Sestriere), 82 le medaglie in palio, 85 i Comitati Olimpici Nazionali, 2500 atleti, 2500 tecnici ed accompagnatori delle Nazionali, 2300 rappresentanti del CIO, Comitati Olimpici Nazionali e Federazioni, 650 giudici ed arbitri, 10000 giornalisti ed operatori media, 6000 ospiti degli sponsor e 1.5 milioni di spettatori.

Per le Paraolimpiadi il programma prevede nove giorni di gare dal 10 al 19 Marzo 2006 con 5 discipline, quattro villaggi olimpici, 56 medaglie in palio, 40 Comitati Paraolimpici Nazionali, 1000 giornalisti, 1200 ospiti degli sponsor, 250000 spettatori e 2240 atleti, guide, tecnici.

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