D’Emidio (Pri): “La Sentina è importantissima, è una delle poche aree interessanti dal punto di vista ambientale. Ci sono diverse competenze urbanistiche: comune, provincia e regione. La Sentina deve avere per quanto più possibile la destinazione attuale. I casolari possono essere recuperati anche per un fine turistico, per renderli anche abitabili. Sono più orientato ad un uso agricolo della Sentina, integrato con il turismo. Ci vedo una zona importante per la città territorio.?

Rossi (Ul e RC): “Sono sostanzialmente d’accordo con D’Emidio, specie nell’ottica della città territorio. La Sentina non va stravolta nelle caratteristiche. Va portato avanti il progetto che ha un punto fermo in regione, ovvero la riserva naturale.?

Scaltritti (Cdl): “Forse in passato avremmo potuto spostare l’area portuale in zona Sentina, conservandone la specificità. Dobbiamo attuare delle iniziative a carattere ambientale, come ad esempio l’uso del depuratore per l’agricoltura. Non è detto che il discorso dell’area portuale sia chiuso. Non credo comunque che San Benedetto, attraverso la Sentina, possa essere stravolta. San Benedetto deve essere una città territorio, questo è un discorso importante.

Vallesi (Udeur): “Inserisco il discorso Sentina nel discorso della città territorio, intesa da me da Arquata a San Benedetto passando per Ascoli. All’interno di questa città territorio, un Parco Urbano Fluviale che dal mare si innesta in due parchi (monti della Laga e Sibillini), che non esclude la duplicazione nei tratti più alti del Tesino. Il polo forte del Parco sarà la zona della foce. I progetti di grande spessore possono essere fatti in tre anni e realizzati in dieci.?

Rosini (Lega Nord): “Sulla Sentina c’è sempre grande confusione, e si rischia di disperderne il grande valore. Le idee che ho sentito fin’ora non mi convincono. Perché non siamo mai riusciti a fare nulla sulla Sentina. Propongo un concorso internazionale di idee sulla Sentina: bisogna dare le linee guida e le prescrizioni al grande luminare che opererà. Teniamo anche presente il discorso finanziario: i progetti non possono essere faraonici se poi il costo peserà sulla popolazione. Se potessi decidere io? Mantenere integre le caratteristiche ambientali e utilizzare l’area dal punto di vista finanziario, come ad esempio un parco con tutte le essenze tipiche della zona.?

Cannelli (Alt. Sociale): “L’aspetto naturalistico è quello più importante. Noi di Alternativa Sociale siamo pienamente d’accordo con quanto espresso dagli altri. Vogliamo una struttura naturale per richiamare l’aspetto turistico. Ci potrebbe anche essere un’idea stravagante come un superparco tipo Gardaland, ma poi si snaturerebbe la funzione naturalistica.?

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