Xavier Ribalta: “Ho conosciuto Leo Ferré negli anni Sessanta, quando mi colpì molto la stampa di un suo manifesto. Andai al concerto e al termine del concerto resti paralizzato per l’emozione. Mi dissi: se un giorno sarò musicista dovrò essere come quest’uomo. Da quel momento nacque il movimento musicale catalano “Nuova Canzone?, per combattere il franchismo e valorizzare il catalano, perseguitata dal franchismo. Manuel Vazquez Montalban ha dichiarato che questo movimento è stato uno degli eventi culturali più importanti mai avvenuti in Spagna.?

Negli ultimi trenta anni ho lavorato molto con Paco Ibanez: partendo da Leo Ferré ho cercato di introdurre le sue opere in catalano. Leo diceva che era molto difficile cambiare la sua opera, e quindi era arduo manipolare la sua opera. Quindi ho lavorato, oltre che con musicisti, anche con poeti, per adattare alla mia lingua la musica di Ferré.?

“In questo momento la canzone d’autore in Francia, Spagna e Italia non è in un buon periodo: ma non è malata la canzone, ma la società. Il pubblico esiste, ma i media della comunicazione sono speculatori che non sono al servizio della cultura.

Adesso a Barcellona c’è un Forum della cultura, ma io sono contro questo Forum perché è solo una speculazione. C’è un vuoto totale ma i giornali dicono che ci sono state centomila persone, anche se è costato 400 milioni di euro.

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