GaucciBuccilli, accordo raggiunto. In serata, a Perugia, l’imprenditore pescarese (proprietario di una serie di attività commerciali, tra cui il Benetton di Ascoli Piceno dal 1974), ha incontrato Alessandro Gaucci. Tra le due parti l’intesa è stata trovata subito: “Conoscevo già l’entità della cifra richiesta, grazie alle intermediazioni dell’avvocato Nucifora (presente questa sera a Perugia, ndr) – spiega Buccilli – per cui non c’è stata alcuna difficoltà nel raggiungere l’intesa. La famiglia Gaucci ci potrà dare una mano rispetto alle modalità e ai tempi di pagamento, ma sulla cifra non si cambia?.

Ma il passaggio di proprietà è definitivo?
C’è un solo piccolo ostacolo – risponde Buccilli – che consiste nella vendita del Chieti, squadra di cui sono ancora presidente. Ci sono delle importanti trattative in corso che spero di poter chiudere entro quattro-cinque giorni, perché non posso avere due squadre nello stesso girone. Nei giorni scorsi avevo anche detto di proporre uno scambio Chieti-Samb, ma si trattava evidentemente di una provocazione…

Qualcuno ha insinuato che Gaucci venderà soltanto dopo aver conosciuto il risultato dello spareggio del Perugia…
Assolutamente no, anzi Alessandro ci ha invitato ad essere presenti quando si disputerà lo spareggio.

Lei comunque si comporta e parla già come presidente della Samb…
Parlando con Alessandro Gaucci, al di là delle cifre economiche, ho verificato che la Samb ha sotto contratto giocatori importanti come Cottini, Borneo, Taccucci, Martini, che io conosco per averlo avuto con me a Chieti qualche anno fa. Ho in programma, nei prossimi giorni, di incontrare la tifoseria sambenedettese, il Sindaco e la stampa locale, per vedere se siamo bene accetti.

Lei, nei giorni scorsi, ha parlato anche di possibili rapporti con gli imprenditori sambenedettesi. Conferma questa sua volontà?
Ci mancherebbe altro! Io mi impegnerò personalmente, sempre e comunque, per puntare alla vittoria con la Samb. Qui a San Benedetto ci saranno i giocatori, c’è una città che vuole la Serie B, ci saranno diecimila spettatori allo stadio! Con l’aiuto degli imprenditori sambenedettesi avrò la possibilità di costruire una società ancora più forte. Per loro, se in passato ci sono state delle difficoltà, credo che questo rappresenti il momento buono per uscire allo scoperto.

In queste ore circolano diverse voci sullo staff tecnico e sul parco allenatori che lei ha in mente per la Samb. Cosa può confermare?
Sicuramente non mi priverò del supporto dell’avvocato Enzo Nucifora, con me già a Chieti, che avrà il ruolo di Direttore Sportivo. Non posso fare nomi, però siamo in trattativa per portare a San Benedetto delle persone importanti. Dovremo verificare, una volta verificata la situazione del Chieti, se sarà possibile portare con noi alcuni giocatori in forza al Chieti. Con Nucifora abbiamo già stilato un programma di lavoro in questo senso.

Dalle sue parole si ha l’impressione di parlare con una persona dotata di grande entusiasmo. È una sua dote?
Se non avessi avuto entusiasmo il Chieti sarebbe retrocesso già al mio primo anno di presidenza. Non basta avere allenatori e giocatori, se poi manca una società che guida. Io mi sento un imprenditore al 100%, e come imprenditore sono sempre in tensione. Quest’anno ho portato il Chieti a 50 punti, ho pagato lo stipendio a tre allenatori e ho cambiato tantissimi giocatori. Nella vita servono grinta e coraggio: l’imprenditore, se vuole essere tale, deve possedere entrambe le doti, ma soprattutto il coraggio, che è la virtù più importante. Se si hanno i soldi ma non si ha il coraggio, allora tutto è vano.?

L’impressione è che Buccilli sia già il presidente della Samb. Le trattative per la vendita del Chieti procedono velocemente, e già domani ci potrebbe essere il passaggio ufficiale da Buccilli a Marco Picciotti. In questi giorni i tifosi della Samb erano rimasti abbastanza neutrali sulle voci di cessione. Avranno, ora, una sferzata di entusiasmo?

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