Travaglini (Cittadinanza attiva): “In autunno stiamo organizzando un incontro come Cittadinanza Attiva, dove chiederemo un impegno sulla sussidiarietà e sulla partecipazione.?

Sulla partecipazione e sussidierietà Rossi afferma che “la sussidiarietà è un concetto importante ma non deve essere inteso come privatizzazione: l’ente pubblico non va sostituito con il volontariato, ma va integrato con l’associazione.? Vallesi non è d’accordo: “Sussidiarietà vuol dire sostegno, e l’ente pubblico non deve essere sempre presente. Ci sono associazioni di volontariato che vengono ritenute le crocerossine della società dell’opulenza, che non vengono sostenute ma assorbite dagli enti locali: i comuni le cooptano per avere, ai fini elettorali, i voti. L’ente non è il padrone e il gestore di tutto: quelli sono modelli che non ci appartengono.?

Scaltritti si dichiara vicino a Vallesi: “Lo stato non è padrone di nulla ma è al servizio della persona e della famiglia. Per me l’associazionismo è centrale: queste forze possono esprimersi, chi è al governo non deve controllare e occupare. Oggi non si possono vendere ideologie e paure, non si possono far impaurire le persone: il politico non deve far paura alle persone. Per noi è il cittadino che comanda: se vogliamo riconquistare il futuro, la persona e la libertà sono al centro.?

Rosini: “Tante belle parole ma la verità è diversa. I due schieramenti cercano il loro interesse e non quello degli individui. Il giornalista Massimo Fini ha scritto che la nostra democrazia è imperfetta: gli schieramenti si dividono il potere e non hanno interesse per il cittadino. Meditateci.?

Cannelli: “La destra sociale da sempre si batte per la partecipazione, nelle strade, nelle piazze, nelle università, nei luoghi di lavoro. La partecipazione va stimolata ogni qualvolta sia necessario. L’associazionismo non può essere costituito solo per gestire fondi pubblici o essere controllato dall’ente locale ai fini elettorali. Le parole vengono dette da cinquant’anni: noi non siamo politici ma movimentisti. Per noi non esiste più un centrodestra e un centrosinistra, ma un Polo e un Ulivo e una destra sociale.?

Traini: “Ho sentito molte parole: la sussidiarietà è il principio della socialdemocrazia, e per questo motivo i socialdemocratici si sono ripresentati.?

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