Nuovi sviluppi della vicenda del calcio scommesse. “Rivelatorie” alcune telefonate tra lo scommettitore Luigi Saraceno, il calciatore del Grosseto Salvatore Ambrosino ed il portiere del Siena Generoso Rossi. Gli incontri “sospetti”, risalenti al turno di campionato del 2 maggio scorso, sarebbero Crotone – Giulianova 2 – 1, Martina – Catanzaro 2 – 0 e Messina – Treviso 3 – 1 e sono stati segnalati ai pm dell’inchiesta dai Carabinieri di Napoli.

Viene alla luce anche un preciso sistema attraverso il quale giocatori e scommettitori avrebbero comunicato la “conferma” della determinazione di certi risultati stabiliti, ovvero attraverso sms e vibrazioni con i telefonini cellulari. In caso di assenza del segnale prestabilito, era necessario desistere dal “puntare”.

Intanto lunedì prossimo avranno inizio gli interrogatori ai tesserati dei sei club indagati; le accuse più pesanti riguarderebbero due società in particolare, nella fattispecie il Chievo ed il Siena, a rischio retrocessione. In ogni caso entro il 30 giugno si chiuderanno i processi sportivi e dunque sapremo.

Nessuna novità in merito al presunto coinvolgimento di un arbitro nella vicenda.

SUPERCOPPA DI SERIE C. Va all’Arezzo il trofeo della Supercoppa di Lega. Ieri pomeriggio (fischio d’inizio alle 18,30) al Ceravolo di Catanzaro si è disputata la partita di ritorno tra i giallorossi di casa ed i toscani. Nel match dell’andata (23/5) gli uomini di Somma si erano imposti con un perentorio 3-0, la gara era stata assai vibrante, con proteste da parte dei calabresi che avevano contestato talune decisioni dell’arbitro.

Ieri invece l’incontro ha senz’altro regalato meno emozioni – ha deciso un gol di Pasqual al 40° del primo tempo – ai circa 7000 del Ceravolo, i quali hanno riempito l’impianto catanzarese per festeggiare la B conquistata dalla “truppa” di mister Braglia.

La curva di casa si è presentata vuota nella zona centrale, con un solo striscione dedicato ai 17 tifosi giallorossi arrestati domenica scorsa ad Arezzo – rei a detta delle forze dell’ordine di essersi prima scontrati con un gruppetto di ultras aretini e di aver poi sfondato un blocco della polizia e di aver aggredito alcuni tutori dell’ordine. Nella serata di ieri è trapelata la notizia che per 14 di loro il gip aretino Fruganti ha disposto gli arresti domiciliari, mentre gli altri 3, tutti studenti, potranno andare a scuola ma non potranno uscire dalla rispettive abitazioni nelle ore serali.

Tornando alla festa del Ceravolo, dopo la gara contro l’Arezzo, alle 21 è iniziato l’intrattenimento organizzato dal Comune: Nino Frassica, l’Orchestra Napoli, percussionisti, pon pon, cantanti e infine giocatori e dirigenti giallorossi. Catanzaro e il Catanzaro salutano la C…

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