“Con molta insistenza l’Amministrazione Comunale vanta i suoi programmi di abbellimento e di decoro urbano, ma finora i riscontri oggettivi ci sembrano ben poco evidenti. Cosi poco evidenti che non riusciamo nemmeno a citarne qualcuno.

Forse falciare le erbacce ai cigli delle strade soddisfa questa ambiziosa programmazione amministrativa, ma poiché c’è un assessore incaricato e sulla carta è in funzione da anni, sarebbe ora di vedere qualcosa di più. Per ora si vedono al contrario molte indecenze, quasi quasi indegne di un paese che fa sfoggio di bandiere arancioni.

Può anche darsi, ad esempio, che malgrado gli sforzi non si riesca a sistemare meglio i cassonetti delle immondizie e può darsi che gli interessi edilizi distolgano dal notare la vergognosa sistemazione in cui si trova il tratto stradale dal vecchio “silos? fino a Largo Speranza, dove la vergogna non è solo estetica, ma coinvolge pure problemi di salvaguardia della pubblica incolumità.

Può anche darsi che l’assessore alla cultura non si avveda che una canna fumaria metallica non possa essere appiccicata alla facciata di Palazzo Bonomi Gera senza suscitare le risate di scherno o l’orrore dei visitatori e dei passanti, oppure può anche darsi che il responsabile al decoro urbano la ritenga un pubblico e decoroso abbellimento.

Può anche darsi che i selci sconnessi e riappiccicati alla meglio, anzi alla peggio, vengano accettati come fatto endemico, una specie di tradizione locale e perciò neanche da considerare tanto l’abitudine a traballarci sopra è ormai fatta. E può anche darsi che il groviglio di cavi, di fili, di nodi e di snodi fra le strade e perfino sui muri di edifici di interesse storico, sia da considerare ineluttabile e magari pure bello.

Considerato il tutto, e ammesso che si pensi, può darsi pure che la si pensi cosi.

Fermiamoci qui, ma se può darsi che tutto questo non possa essere che cosi, ditecelo, almeno non ci pensiamo più nemmeno noi, come appunto tutto lascia intendere che voi non ci pensate affatto.

Però, che bella trovata IL DECORO URBANO senza avere neanche il decoro bastante ad accorgersi quanto poco decoroso sia l’aspetto del paese!”

Antonio De Angelis

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 119 volte, 1 oggi)