Cedi uno e prendi due in casa Samb? Potrebbe essere questo lo slogan della prima fase del calciomercato, che comunque resta legato strettamente alle sorti del Perugia, che dovrà “spareggiare? per restare in Serie A. Tino Borneo, quarto capocannoniere di un campionato nella storia della squadra rossoblù (ventuno gol, di cui dieci con la Samb e undici con la Vis Pesaro), sembra sempre più indirizzato a cambiare casacca.

Borneo non ha mai fatto mistero del suo desiderio di giocare in Serie B: attualmente c’è il vivo interesse del Cesena, in lotta proprio per la B nei play-off del girone A della C1 (è in programma la semifinale con i rivali di sempre riminesi). Ma non è escluso che Borneo venga dirottato a Catania (il cui destino, ancor più che la Samb, può dipendere dal Perugia).

Per un Borneo che se ne dovrebbe andare, prende corpo l’ipotesi del ritorno del duo Scandurra-Zerbini, venti reti in due in meno nel girone di andata, e entrambi ceduti nel periodo nero dei rapporti tra Gaucci e la tifoseria rossoblù.

Entrambi debuttarono a Perugia contro la Juventus, in Coppa Italia (Zerbini colpì una traversa), poi il Barone Rosso è rimasto in Umbria a collezionare panchine (poche) e tribune (tante). Simile il percorso di Ciclone Scandurra, che dopo il dirottamento a Perugia fu spostato a Catania, dove, a causa di alcuni problemi muscolari, ha giocato pochissimo.

Ma chi sarà il timoniere della nuova Samb? Vullo difficilmente sarà confermato: Paolo Indiani potrebbe essere il nuovo allenatore, ma salgono le quotazioni di Augusto Gentilini. Entrambi erano in predicato di arrivare alla Samb già lo scorso anno: che sia questa la volta buona?

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