Un vecchio sogno coltivato sin dal 1861, cioè dall’Unità d’Italia, anno successivo all’entrata in vigore del nuovo ordinamento territoriale delle Marche. Tutti i senatori, non solo quelli dei collegi pugliesi e marchigiani, hanno salutato con un caloroso applauso la nascita.

Il sì definitivo del Senato anche alla nuova provincia di Fermo, con capoluogo Fermo, nell’ambito della Regione Marche si è avuto questa sera, dopo una lunga battaglia sia in Parlamento che fuori.

Dalla data di entrata in vigore di questa legge numerosi comuni attualmente facenti parte della provincia di Ascoli Piceno andranno a costituire la neonata provincia di Fermo.

La provincia di Ascoli Piceno entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge procedera alla ricognizione della propria dotazione organica di personale e delibererà lo stato di consistenza del proprio patrimonio ai fini delle conseguenti ripartizioni da effettuarsi con apposite deliberazioni della Giunta.

Le prime elezioni per il Presidente della Provincia e per il Consiglio provinciale di Fermo avranno luogo in concomitanza con il primo giorno utile delle consultazioni elettorali per il rinnovo degli organi provinciali del restante territorio dello Stato, fatto salvo il caso del rinnovo anticipato degli organi della provincia di Ascoli Piceno.

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