IL GIUDIZIO UNIVERSALE

PARADISO

ENRICO CALIARI (Giudice di pace di Ascoli)
La notizia giunge da Ascoli, ma trattandosi di sentenza emessa da un giudice dello Stato, sia pure un giudice di pace, è un precedente importante per tutti. Avete parcheggiato in zona blu e, magari per un contrattempo, avete lasciato scadere il vostro parcheggio? Ebbene, fino ad oggi pagavate una multa per divieto di sosta (circa 34 euro). Una sanzione ingiusta, secondo il giudice Caliari. In questi casi il cittadino deve pagare solamente una differenza di prezzo per il tempo in più di permanenza nella zona blu. Questo è il principio affermato dal giudice nella sua sentenza, con una motivazione che non fa una piega. Una sentenza rivoluzionaria, dalla parte dei cittadini. Ci aspettiamo ricorsi a valanga d’ora in poi. Robin Hood dei tempi moderni.

PURGATORIO

COMMERCIANTI SAMBENEDETTESI
Nella querelle tra Veline e Miss preferirebbero le prime. Questa è la posizione dei commercianti sambenedettesi. La bellezza non c’entra nulla. Le Veline arrivano infatti all’inizio della stagione balneare e garantiscono alla nostra città una presenza televisiva importante. Tradotto in soldi, migliore promozione per la città, più turisti, più movimenti di denaro. Un ragionamento lineare, perfettamente condivisibile. Sarà però l’euforia per l’arrivo delle Veline, ma i commercianti chiedono di più: altre iniziative analoghe, “magari una al mese?. Certo, gran premi di Formula 1, rassegne internazionali del Cinema, magari pure il Festival di San Remo. Il problema è uno solo: chi paga? Pensate ad abbassare i prezzi che è meglio…

INFERNO

SCALTRITTI & COMPANY
Elezioni provinciali, è guerra di nervi. Qualche giorno fa si è tenuta la Festa Azzurra di Forza Italia nella piazza dell’ex mercato del pesce. Sinceramente non ci è piaciuta l’idea di organizzare la manifestazione “in faccia? all’avversario: nella stessa piazza, tra l’altro molto piccola, si affaccia infatti il quartier generale dell’Ulivo per le elezioni provinciali. Sbadataggine o provocazione? Non lo sappiamo, ma la mancanza di fair play, confermata dall’assenza di scuse ufficiali, è evidente. E’ sembrato uno di quei dispettucci in stile Don Camillo contro Peppone, ma questo non è il tempo dei sorrisi in politica. Lo capiva pure un bambino che questa “occupazione? del suolo nemico avrebbe creato solo inutili tensioni. Ed infatti c’è quasi scappata la rissa quando alcuni militanti di sinistra hanno deciso di turbare la manifestazione. Forza Italia si è lamentata per l’intrusione, ma chi è causa del suo male pianga se stesso.

el nino

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