Crotone 16 maggio 2004
Ultima di campionato all’Ezio Scida di Crotone per una Sambenedettese che non aveva più da chiedere nulla al campionato, almeno dal punto di vista della classifica. Sicuramente doveva fare una buona figura, per onorare il torneo e la maglia. Nel secondo tempo è anche riuscita nell’intento, anche se i pochi e coraggiosi tifosi al seguito, non hanno potuto vederla, avendo abbandonato gli spalti durante la prima fase dell’incontro. Vullo così ha commentato la gara: “Era molto difficile raggiungere il sesto posto al quale puntavamo. Purtroppo non ci siamo riusciti, per merito anche del Crotone che giustamente si giocava la gara sperando anche in un risultato utile dalla partita Chieti-Catanzaro. Io quest’anno ho giocato con la Samb soltanto dieci gare, abbiamo fatto qualcosina e probabilmente si poteva fare di più, tuttavia non ci sono stati i tempi tecnici veri per poter risistemare le cose. Resta comunque un poco di rammarico�. Come commenta l’allontanamento dei tifosi arrivati fino a qui dopo solo alcuni minuti di gioco? “Non devo valutare io, si tratta di una loro presa di posizione e bisogna chiedere a loro di spiegarne i motivi�. Il suo contratto prevede ancora un anno sulla panca dei rossoblu, cosa riserva il futuro? “Di queste cose parleremo in settimana, è troppo presto per affrontare l’argomento�.

Tornando alla partita possiamo dire primo tempo a favore dei padroni di casa e secondo per voi?

Lo dicono i numeri e lo dice la partita. Nel primo tempo noi abbiamo fatto dei gravi errori ed abbiamo preso dei gol. Nella ripresa, con la palla in nostro possesso, abbiamo preso un contropiede assurdo che ha fruttato il terzo gol, però la squadra nel secondo tempo si è espressa molto bene, giocando un buon calcio, con sette, otto palle gol davanti al portiere. A mio parere nel secondo tempo è stato proprio Dei ad andare sugli scudi!�. A cosa è dovuta questa differenza tra i due tempi? “Non riesco a spiegarmelo, in ogni caso la nostra squadra d’oggi era un poco rabberciata con otto o nove titolari che sono rimasti a casa. Comunque abbiamo avuto una buona reazione, onorando la partita al meglio. C’è rammarico per essere rimasti fuori dai play off�.

Dopo il mister è la volta di Aprea: “Il campionato lo abbiamo perso a Chieti, ormai i giochie rano fatti e la gara di oggi contava sì per ils esto posto maa vevamo di fronte una squadra molto forte e determinata anche se le loro speranze eranop legate alla partita Chieti- Catanzaro. Non potevano certo permettersi di rischiare in caso di risultato negativo dei loro corregionali. Dispiace perché alla fine potevamo chiudere con un passivo minore. Se resto alla Samb? Per quel che riguarda la mia situazione personale io posso dire di essere felice di essere a San Benedetto, ho già espresso tutta la mia volontà di restare e spero che la società mi ascolti e faccia in modo che io resti�.

Infine raccogliamo le impressioni di Taccucci: �Per quanto riguarda il mancato gol posso dire di aver visto la palla all’ultimo momento. Ho messo il piede, ma non c’è stato nulla da fare. Abbiamo impiegato troppo tempo a capire come andava la partita. Nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà, Juric era molto incisivo. Nel secondo tempo abbiamo provato a riaprire la partita, ma ovviamente avevamo un avversario con motivazioni a mille, con un grande pubblico che spingeva. Per il futuro vedremo cosa succederà. Io ho un altro anno di contratto, per il resto dovrà essere la società a decidere. Io intendo rimanere perché mi trovo bene�.

Antonio Gangi   

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