L’avvocato Francesco Laratta, rappresentante dell’ufficio legale del Crotone, ha tenuto una conferenza stampa in merito al nuovo scandalo del calcio scommesse, ribadendo la totale estraneità della società pitagorica: nessun tesserato del club di Raffaele Vrenna infatti è indagato.

Per quanto concerne invece le questioni del campo, quelle che nella Calabria rossoblu – contrapposta a quella giallorossa – tengono banco in questi giorni di grandissima attesa, oggi pomeriggio, nella consueta partitella in famiglia del giovedì, sapremo se ci saranno novità riguardo la formazione che giocherà contro la Sambenedettese domenica prossima. Pare infatti che Gasperini sia intenzionato ad apportare qualche correttivo alla squadra scesa in campo allo Zaccheria di Foggia.

Di Meglio squalificato costringerà probabilmente il mister a far arretrare Porchia, sulla destra, mentre a sinistra dovrebbe andare o Rossi con Guastaldello in mezzo, oppure gioca Citterio. A centrocampo invece in ballottaggio Ciarcià e Giuliano per la fascia destra, altrimenti farà da centrale Juric, con la conseguente esclusione di Paro.

Proprio l’allenatore pitagorico si è “confessato” riguardo al delicato match contro la squadra di Gaucci: “Dobbiamo battere la Samb, che non viene a Crotone per regalare qualcosa. Farà la sua partita. Ecco noi dobbiamo batterla ed attendere il risultato del Catanzaro a Chieti”.

Tutto l’entourage rossoblu, in questi giorni, sta puntando il dito verso i neroverdi d’Abruzzo; ci si attende da loro una bella dimostrazione di sportività e professionalità e queste considerazioni arrivano proprio dopo la giornata appena trascorsa in serie A, in cui le polemiche, a questo riguardo, non sono mancate. Vittorie come quelle ottenute da Brescia e Ancona – rispettivamente già salvo e retrocesso – hanno infatti indispettito Lazio ed Empoli, ancora in lotta per un traguardo, come d’altro canto le sconfitte di Milan e Roma, hanno dato da dire a quelle compagini che stanno tentando di evitare il “baratro” della cadetteria.

I toni di Gasperini, in ogni caso, sono decisamente pacati. “Mi auguro – dice – da uomo di sport, che il Chieti giochi come sa. Del resto la squadra abruzzese se non avesse fatto un brutto girone di andata oggi sarebbe tra le prime cinque. Battere il Catanzaro, che in trasferta ultimamente ha avuto parecchie difficoltà, sarebbe il coronamento di un ritorno splendido”.

Ad essere al contrario molto meno diplomatico è David Dei, “guardiano” della porta crotonese. Il giocatore non ha ancora sbollito la rabbia per il pari di Foggia e soprattutto per l’accanimento dei “satanelli” e di tutto l’ambiente pugliese nei confronti della propria squadra. “Spero che domenica a Chieti – afferma il portiere – si possa giocare a calcio così come si è giocato a Foggia. Allo stesso tempo dico che allo Scida a noi non venga regalato nulla da parte della Samb. Vorrei vedere delle partite vere e non come domenica scorsa dove noi abbiamo giocato alla morte e pareggiato, mentre su altri campi si è solo passeggiato”. Che si riferisca al Teramo visto a Catanzaro?

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