Vullo: “Era una partita non facile per la situazione che si è creata attorno alla squadra. Eravamo nervosi, anche se siamo riusciti a fare qualche buona giocata, comunque devo dire che siamo riusciti ad onorare la maglia e il campionato. Recriminazioni? Mi dispiace non essere potuto venire prima a San Benedetto perché sono convinto che sarei riuscito a fare qualcosa di meglio. Abbiamo sempre avuto problemi, oggi mancavano dieci giocatori, ad esempio. Certo la squadra non era a posto a livello fisico, ogni volta che negli allenamenti cercavamo di aumentare il ritmo non riuscivamo a reggere lo sforzo. Comunque anche a Crotone cercheremo di onorare il campionato e l’avversario. Purtroppo il nostro campionato l’abbiamo compromesso a Benevento più che a Chieti, quando, dopo un buon primo tempo, siamo crollati nella ripresa. Quella gara non potevamo perderla perché si trattava di uno scontro diretto importantissimo: nel secondo tempo facemmo delle cose che non stanno né in cielo né in terra, con fuorigioco altissimo e una squadra piatta. Problemi con Bifini? Io sono contentissimo se dei giocatori ce l’hanno con me e poi segnano. Il mio futuro? Io ho un accordo con la società per il prossimo anno, ho rinunciato ad un contratto triennale per essere qui, ma al momento è un po’ presto per parlarne. Le condizioni devono essere diverse, ma sono convinto che tutti insieme potremo preparare un ottimo campionato venturo.?

Pellegrino (all. Paternò): “Il gol annullato era regolare: la palla è finita in rete senza essere toccata da nessun giocatore mentre il guardalinee è stato tratto in inganno da Mandigà che però non ha toccato il pallone. Peccato, perché con i tre punti potevamo essere in una posizione diversa, anche se questa squadra è concentrata da tempo sui play-out che consideriamo anche un miracolo. Cosa è accaduto nel finale tra il nostro portiere e Bifini? Non ne ho idea, ma non rovinerà il buon rapporto tra le due tifoserie: so che i nostri tifosi sono andati a pranzo con quelli della Samb prima della partita. Certo, è un peccato venire a San Benedetto e giocare in un ambiente del genere…?

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