I ragazzi del tecnico Marocchi sono riusciti a conquistare un mini traguardo. Contro la Montegiorgese , il pareggio a reti inviolate, è bastato per superare il turno in virtù del successo (3-1) nella gara di andata. Un incontro che ha lasciato in disparte il buon gioco privilegiando coperture e contropiedi. Il Centobuchi è sceso in campo per proteggere quanto di valido è riuscito a costruire nei precedenti novanta minuti. E non solo. È sceso in campo dimenticando il risultato ottenuto sul proprio terreno di gioco per evitare errori imperdonabili.

Spettacolo poco e rischi quasi mai per la squadra allenata da mister Marocchi. Così si è presentata a Montegiorgio. Massima concentrazione, forte personalità sono state le caratteristiche per approdare in finale. Puntuali su ogni chiusura, pronti a mettere in rete il sigillo della sicurezza e mai demotivati. Lo stesso atteggiamento è doverosamente obbligatorio anche nel prossimo impegno. L’ Urbisaglia , sarà la sfidante che ha battuto sia all’andata (5-0) che al ritorno (1-2) la Jesina. Un match da prendere con le dovute precauzioni perché in palio ci sono le finali nazionali. Perché dopo le nazionali, si aprono le porte della serie D.

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