Samb-Paternò. E a chi interessa verrebbe da dire?! Almeno qui in riviera. Ormai il campionato è stato gettato alle ortiche dopo la sconfitta patita a Chieti e di certo i tifosi avrebbero piacere che fosse tutto già finito e invece tocca giocare altri due match, tra l’altro da onorare al meglio visto che Paternò e Crotone lottano ancora per i rispettivi obiettivi.

L’ennesima settimana di passione sta scorrendo. La solita settimana in tinte rosse e blu, piena zeppa di malcontento, voci, polemiche.

Gaucci domenica dopo la partita dà dei mercenari ai giocatori, promettendo di multarli e di far scendere in campo, al Riviera, la Berretti. Niente di tutto ciò verrà messo in atto – il d.g. Molinari ha dichiarato per bocca della società che ci si aspetta una risposta seria da parte della squadra in questi ultimi 180 minuti – ma pare che Gaucci avesse addirittura intenzione di mettere fuori rosa altri tre o quattro giocatori, i quali sarebbero andati a far compagnia a Franchi e Filippi. Sarebbe stato mister Vullo a far ritornare sui suoi passi il focoso Luciano.

Lo stesso Gaucci pare inoltre voglia incontrare una rappresentanza di tifosi la prossima settimana, come avvenne dopo il disimpegno del figlio Alex. Si parlerà della stagione che verrà e delle intenzioni del patron riguardo il sodalizio di Viale dello Sport?

Intanto i tifosi dopo la contestazione alla ripresa degli allenamenti di ieri pomeriggio, domenica contesteranno la squadra allo stadio. Solo la squadra, la quale a questo punto non ha più alibi. Trillini è andato via, la storia degli stipendi e dei giocatori messi fuori rosa non “reggono”: la maglia va onorata soprattutto per i tifosi che nonostante la situazione di classifica, quasi mai ben augurante quest’anno, hanno sostenuto – in casa come in trasferta – l’11 rossoblu, come poche altre tifoserie del girone.

La “piazza” è delusa e chi domenica presenzierà le scalette del delle Palme quasi certamente lo farà per “dirne quattro” alla Samb da trasferta che nelle ultime “uscite” ha rimediato non solo sconfitte, ma soprattutto figuracce. E’ questo che non va giù alla tifoseria.

Poco importa se di fronte ai rossoblu ci sarà una squadra, il Paternò, che viene da cinque risultati utili consecutivi (quattro vittorie ed un pareggio), che nel girone di ritorno ha racimolato la bellezza di 22 punti (contro i 24 della Samb), che in trasferta non perde dal 28 marzo scorso – 1-0 a Pesaro – e che ultimamente ha saputo togliersi soddisfazioni come quella di espugnare il Biondi di Lanciano (0-1), rifilare quattro reti alla Viterbese e scavalcare in classifica il Taranto. Ora è terzultima – quasi impossibile evitare i play out visto che il Sora, sest’ultimo, dista sei punti – ma di certo in quanto a morale e condizione fisica è la squadra, tra le ultime cinque, a stare meglio.

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