Mancano ormai meno di dieci giorni alla scadenza della data utile alla presentazione delle liste elettorali, ma a Cupra Marittima la situazione non riesce ancora ad apparire chiara.

Se il centro-destra ha trovato nella ricandidatura di Torquati un segno di continuità, anche con il significativo innesto di Alleanza Nazionale ad appoggiare la lista civica “Insieme per Cupra?, il centro-sinistra non è ancora riuscito a far quadrare il cerchio.

Dopo che si era trovato un accordo tra il movimento politico e sociale “Progresso Democratico? e l’opposizione in consiglio, (le tre liste di opposizioni avevano collaborato e parlato con una sola voce: “Piazza Possenti?), si è assistito ad una violenta spaccatura tra il capogruppo d’opposizione, Pierluigi Rausei, e Rifondazione Comunista.

Lo scontro dialettico è stato aspro e si è consumato tra Rausei, che ha attaccato dalla sua rubrica “Pillole Cuprensi? sul Mensile Cupra (numero di Aprile), e la risposta al vetriolo di Rifondazione Comunista attraverso dei manifesti affissi nelle vie del paese, arrivando a rinverdire una spaccatura della sinistra cuprense che dura ormai da trent’anni.

E adesso? Adesso si starebbe lavorando ad una lista di centro-sinistra, senza Rifondazione, anche se ancora non c’è stato alcun incontro pubblico con la cittadinanza ed ancora non è uscito un nome sicuro per il candidato sindaco.

Vedremo come andrà a finire, l’unica speranza è che per il bene della vita democratica di Cupra non si arrivi ad un plebiscito pro o contro Torquati.

Dario Ciferri

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