La Samb è a terra, Luciano Gaucci la spinge ancor di più sul fondo. Dopo il 3-1 imbarazzante di Chieti, il patron rossoblù ha rilasciato dichiarazioni molto forti contro i suoi giocatori: “Deferirò i calciatori per le magliette di protesta, li multerò per venti milioni e, quando verranno a prendere gli stipendi, non resteranno che gli spiccioli. Preparerò una bella lista di giocatori da tagliare e poi metteremo in campo la formazione Primavera.” (in realtà la Samb ha la formazione Berretti, ndr).

Gaucci ricorda che ” se entravamo nei play-off saremmo andati di sicuro in Serie B, vista la crisi finanziaria del calcio mentre la Samb ha i conti in regola. Questi scansafatiche devono essere messi fuori squadra, non hanno carattere e stimoli e meritano di finire la carriera. Non meritano di indossare la maglia della Sambendettese. Sono dei mercenari.”

Pesanti le affermazioni rilasciate contro i propri giocatori: “In campo hanno messo solo sindacalizzazione. Toglierò quelli che hanno messo i remi in barca. Non si rendono conto che la loro carriera è finita. Chi li prenderà più con la grande crisi del calcio.” Ma qual è il futuro della Samb? “Non ci sono problemi, continueremo su questa strada anche se quest’anno tutto è stato vanificato dalla protesta silenziosa dei calciatori. Li manderò a lavorare e saranno in pochi a rimanere.”

Nessuna diplomazia nelle parole di Gaucci. Il crack è fatto.

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