PAGELLE

APREA 7,5: una lunga serie di interventi importanti, iniziata soltanto al 43’ su tiro di Martelli, ma che nella ripresa lo ha visto protagonista a ripetizione. Una certezza.

PEDOTTI 6: onesta partita, senza distrazioni.

MANNI 6: bene e aggressivo nel primo tempo, mentre nella ripresa “rincula? in difesa come il resto della squadra.

MAURY 6: anche lui, come il resto della difesa, termina la partita senza infamia. Vullo lo impiega a centrocampo nel finale e lui si fa notare per alcune scorribande centrali.

NAPOLIONI 5,5: partita un po’ sotto tono, probabilmente anche a causa di una condizione fisica non ideale.

COTTINI 6: assieme a Pedotti, pur non commettendo errori, soffre nella ripresa il predominio fisico del centrocampo aquilano, che permette agli uomini di Gentilini di assaltare il cuore della difesa rossoblù in superiorità numerica.

MARTINI 6: si procura il rigore che varrà l’1-0. Nel primo tempo ha altre buone giocare, mentre cala vistosamente nella ripresa.

MASCHIO 5,5: sottotono rispetto alla gara di lunedì scorso, anche se regge bene per quaranta minuti. Esce per un colpo ricevuto dietro al collo: è in ospedale, dal dottor Di Matteo, per accertamenti.

KANJENGELE 6: non giocava titolare da due stagione, quando il Catania era in Serie C1. Oggi, con un campo per di più bagnato che non si addiceva alle sue caratteristiche, ha fatto quel che ha potuto: l’assist vincente per Esposito.

ESPOSITO 7: in una settimana è condensato il suo campionato. Contestato dopo Catanzaro, escluso da Gaucci, è rientrato e ha segnato due reti, la seconda di gran classe. È poi uscito per un problema muscolare.

PETTERINI 5: oggi non ci è piaciuto affatto. Impreciso e poco incisivo, sembra che abbia giocato con troppa sufficienza e poca concentrazione.

CAMILLUCCI 5,5: entra nella ripresa ma la sua freschezza atletica non si nota. Impreciso in un’occasione da rete favorevolissima.

TACCUCCI 6: nel finale viene schierato come terzino destro. Svolge diligentemente il suo compito: un giocatore che da tempo non è sempre sopra la sufficienza.

GENNARI 6: offre un assist d’oro a Camillucci e si fa notare per alcuni inserimenti offensivi importanti. Meriterebbe di giocare con più continuità.

VULLO 6: invece che i volti sorridenti, i risultati di Benevento e Viterbo ci hanno fatto vedere, in sala stampa, dei visi tesi. Questo 25 aprile così triste e piovoso ci ha anche dato una delle più brutte partite casalinghe della Samb, tornata per l’occasione in stile periodo-Trillini, specie dopo essere andata sul 2-0. Ma le attenuanti non mancavano per assenze e infortuni, senza dimenticare che sul 2-0 la Samb ha in pratica cessato di giocare. La Samb andrà a Chieti sperando che il Lanciano fermi il Benevento: è rimasta quasi solo la speranza. Quasi, perché la speranza è l’ultima a morire. Crederci non costa nulla.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE SU SAMB-L’AQUILA 2-1

http://www.sambenedettoggi.it/categorie.php?categoria=2&show=10

http://www.sambenedettoggi.it/categorie.php?categoria=2

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 70 volte, 1 oggi)