Documento esclusivo

L’intenzione di “Sambenedettoggi? è quella di fornire ai lettori una informazione libera da condizionamenti di sorta. Crediamo che uno dei modi per fornire questo servizio sia quello di pubblicare dei documenti ufficiali che possano permettere ad ognuno di formulare la propria opinione sulle diverse circostanze che, di volta in volta, tratteremo. Di seguito trovate pubblicato, quasi integralmente, un documento del 2002 che obbligava unilateralmente gli imprenditori dell’area industriale monteprandonese a corrispondere una somma di 11 euro al metro quadrato (complessivamente qualche milione di euro) come oneri di urbanizzazione nel caso ci fossero nuovi insediamenti, in cambio dell’ammodernamento delle infrastrutture. Dopo quasi due anni, però, nonostante questa pioggia di denaro promessa, nulla è cambiato. Il Piceno Consind, purtroppo, non ci fa conoscere la sua opinione al riguardo.

Atto unilaterale d’obbligo

Con il presente atto, da valere a tutti gli effetti di legge, il sottoscritto [omissis]

Premesso

A. Che la società [omissis] è proprietaria di un appezzamento di terreno [omissis] inserito all’interno dell’agglomerato industriale di questo Comune facente parte del Consorzio per l’Industrializzazione delle Valli dell’Aso, Tronto e Tesino denominato “Piceno Consind?;

B. Che su questo terreno la società ha richiesto la possibilità di realizzare un nuovo insediamento produttivo allo stato attuale non possibile per mancanza di specifica destinazione da parte dello strumento urbanistico del “Piceno Consind?;

C. Che tale richiesta potrebbe essere esaminata esclusivamente mediante variante allo strumento urbanistico vigente (variante al P.T.C. del Piceno Consind);

D. Che il problema legato alla realizzazione di tutte le infrastrutture, servizi ed opere di urbanizzazione nel sub-agglomerato industriale di Monteprandone riveste carattere di estrema urgenza, al fine di poter fornire esauriente risposta sia alle ditte insediate che a quelle insediande, onde evitare evidenti conseguenze di carattere economico e soprattutto occupazionali che andrebbero a gravare con grande impatto sulla vallata del Tronto;

E. Che [omissis] la Provincia di Ascoli Piceno, il Piceno Consind ed il Comune di Monteprandone hanno inteso avvalersi dello strumento dell’Accordo di Programma, per fornire completa attuazione a quanto dagli stessi Enti pianificato in materia di infrastrutture, servizi ed opere di urbanizzazione e dare sollecita risposta anche alle richieste avanzate dalle ditte insediate a quelle di futuro insediamento;

F. Che a seguito di incontri e riunioni con le imprese interessate è emersa l’impossibilità di poter procedere all’attuazione di tale accordo senza la fattiva collaborazione, in termini economici, delle imprese stesse;

G. Che il Piceno Consind con deliberazione […] del 09/08/02 e il Comune di Monteprandone con deliberazione […] hanno approvato la proposta del suddetto Accordo di Programma;

H. Che è intenzione della presente ditta, nel caso di approvazione definitiva dell’Accordo di Programma proposto, partecipare alla realizzazione delle opere di urbanizzazione per la realizzazione delle urbanizzazioni e delle infrastrutture, così manifestando e confermando la volontà di contribuire, per la quota economica di spettanza, alla piena affermazione degli obiettivi sopra indicati;

I. Che da calcoli […] risulta che la ditta [omissis] è proprietaria di un immobile [omissis] della superficie complessiva pari a metri quadrati [omissis] e che per questo la stessa è tenuta a corrispondere la somma parti ad Euro 11 per metro quadrato;

Tutto ciò premesso

Il Sig. [omissis]

Si obbliga

A corrispondere, mediante versamento sul c/c [omissis] , intestato al Comune di Monteprandone Servizio di Tesoreria, con la causale “Oneri per attuazione accordo di programma Monteprandone – Piceno Consind?, o mediante accensione apposita polizza fidejussoria, senza il beneficio della preventiva escussione e contenente l’impegno della compagnia assicuratrice al versamento della somma garantita a semplice richiesta del Comune di Monteprandone prima dell’adozione definitiva del Decreto di Approvazione dell’Accordo di Programma, la somma complessiva di [alcune migliaia di euro] quale importo dalla stessa dovuto per il pagamento degli oneri previsti nella definizione dell’Accordo di Programma interessante la propria area [omissis]dichiarandosi disposta ad adeguare la sopraccitata somma nell’ipotesi di lievi modificazioni delle superfici edificabili.

Monteprandone lì 15-11-2002.

L’inchiesta continua.

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