La Tecno – Radio Azzurra Riviera delle Palme C/5 perde in sol colpo la gara (penultima di campionato) contro l’Acli San Giuseppe Jesi e la zona play-off, dove finora si era trovata.

Ma forse, quel che più è grave, è che la formazione sambenedettese purtroppo, a causa di eventi a molti ben noti (come l’ingiustificata squalifica di nove mesi del capitano Grossi Leonardo, ridotta dalla disciplinare a 3 giornate, tra l’altro già scontate, e l’altrettanta ingiusta sconfitta a tavolino di una gara meritatamente vinta sul campo: si attende il giudizio della CAF), ha raggiunto un elevato tasso di nervosismo che ha pagato sul campo, rendendosi partecipe tuttavia di gesti che non possono essere assolutamente giustificati, sebbene, sotto certi versi, comprensibili nelle motivazioni.

Ci si trovava verso la metà della seconda frazione di gioco ed i sambenedettesi erano in svantaggio per 3 reti a 2: nel momento di massimo sforzo volto al raggiungimento del pareggio (colpito due pali, vari miracoli del portiere jesino), Aureli veniva fermato per l’ennesima volta fallosamente ma il duo arbitrale faceva proseguire facendo sì che gli ospiti realizzassero la quarta rete. A tal punto, lo stesso giocatore perdeva le staffe e dalla ragione passava al torto, colpendo l’arbitro, seppur lievemente. Frastornato dal gesto dell’attaccante rosso-blu, l’arbitro sospendeva l’incontro e lo dichiarava concluso, fra l’incredulità del pubblico presente.

Il gesto, con tutte le attenuanti che in tali casi si possono utilizzare, è da censurare: la società, sebbene nelle precedenti situazioni aveva esposto il proprio dissenso presentando ricorso (si è ancora in attesa delle sentenze), in tale caso accetterà con serenità la punizione che il giudice sportivo vorrà infliggere al giocatore: tutti possono sbagliare, anche il duo arbitrale, seppur costoro lo facciano spesso con supponenza e sfrontatezza di chi si sente tutelato dalla sua carica, scordandosi che un arbitro bravo è tale se durante la gara passa inosservato.

Per la cronaca, la Tecno, dopo essere passata in svantaggio, riusciva a ribaltare il risultato con reti di Grossi A. ed Olivieri. Verso lo scadere della prima frazione di gioco, lo Jesi riusciva ad impattare per poi portarsi in vantaggio ad inizio ripresa. Dopo di che, succedeva quanto sopra esposto.

Nell’ultima gara di campionato i sambenedettesi faranno visita al Futsal Macerata: le speranze play-off sono oramai minime, anche alla luce di un organico dimezzato da varie vicissitudini, ma sicuramente Grossi & c. vorranno chiudere tale stagione sportiva in bellezza, per quanto possibile.

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