La Samb farà ricorso contro al decisione del Giudice Sportivo Quattrocchi che ha deciso di omologare il risultato di 2-2 scaturito dal terreno di gioco. A nostro avviso giustamente: le motivazioni, pubblicate ieri (clicca su Samb Today), sono totalmente infondate. Luciano Gaucci viene sempre più additato come uno dei responsabili della degenerazione del calcio moderno: ma come si può restare impassibili di fronte ad un arbitro, quale il signor Velotto di Grosseto, che nel referto mente sapendo di mentire?

Non è possibile che un arbitro scriva che il calcio di rigore è stato assegnato tra il 91′ e il 92′ minuto quando tutti hanno registrato il minuto 89. Non è possibile affermare che il fischio finale sia arrivato al 95′, quando è avvenuto al 93′, senza che dal minuto 89 si sia giocato per un solo istante. Quindi Luciano Gaucci si trova di fronte ad un’altra guerra di carte bollate: stasera il direttore generale Molinari era a Bologna, dove l’Avvocato Mattia Grassani sta preparando il testo del ricorso.

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