Tino Borneo si sottoporrà, nella mattinata di domani, all’ecografia che potrà dire con certezza di che entità è l’infortunio che lo ha colpito nella partita con il Lanciano. Sono già alcune gare che il capocannoniere del girone non è al meglio della condizione, ed è impensabile perderlo proprio ora. Ma tutto l’attacco è dimezzato: Fanesi non è al meglio, Bifini è squalificato (troppo superficiale la sua ammonizione nel finale), Kanjengele ha quindici minuti di autonomia, mentre Martusciello, che comunque ieri ha giocato da jolly offensivo, oggi è dovuto ricorrere all’ausilio delle stampelle dopo che gli sono stati praticati alcuni punti di sutura al ginocchio, per un taglio profondo che ha lesionato anche il muscolo.

A questi si aggiungono tre giocatori “sospesi” da Luciano Gaucci, quali Esposito, Franchi e Filippi, anche se oggi si sono tutti allenati agli ordini di mister Vullo. Insomma, la gara di domenica prossima, che per la Samb è ancora importantissima, sarà giocata con una formazione ridotta all’osso. Sarebbe il caso che Gaucci ripensasse alla sua decisione, anche perché Esposito è attualmente il giocatore più offensivo a disposizione di Vullo, sperando comunque che Fanesi recuperi.

Vullo infatti è concentratissimo su questo finale di campionato: per ora ha trasformato una squadra che in casa non era mai riuscita a disputare grandi incontri in una formazione molto vivace al “Riviera delle Palme”, ricordando le partite contro la Viterbese, Fermana e Lanciano. L’allenatore siciliano punta a vincere tutte le partite rimaste, per andarsi a giocare l’accesso ai play-off all’ultima domenica, a Crotone: casualità, lo scorso anno l’Avellino di mister Vullo, vincendo a Crotone proprio all’ultima di campionato, raggiunse la Serie B.

Vullo, in qualche modo, ieri si è trovato con una formazione “obbligata” e ha scoperto due perle: Antonio Maschio come centrocampista centrale, di una spanna superiore ai colleghi di reparto, e Andrea Cottini al centro della difesa, insuperabile come per i primi tre quarti del campionato. Bisognerà però studiare qualche alternativa per l’attacco: detto di Esposito, l’unico giocatore che può giocare come attaccante è Martini, ala destra pura. Un bel rebus.

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