Pagelle di Pier Paolo Flammini

APREA 7: è decisivo nel primo tempo, quando salva sul colpo di testa di Nassi e ci mette la pezza nell’arrembaggio del Lanciano sotto la sua porta. Nella ripresa deve intervenire più che altro nelle uscite, sempre in maniera puntuale.

PEDOTTI 6,5: ottimo per ottanta minuti, ha una piccolo calo di concentrazione nel finale, quando sbaglia un paio di disimpegni. Comunque è stata la sua migliore partita con la Samb per quest’anno.

MANNI 6,5: dopo Toledo gli tocca Ferreira Pinto, e come a Catanzaro, dopo il primo quarto d’ora difficile, prende le misure dell’avversario e ne limita i movimenti. Un giocatore fondamentale.

MAURY 7: schierato come terzino sinistro, se la vede con Conti, che gli procura delle difficoltà nella fase iniziale, ma che poi scompare sotto la pressione fisica del belga. Finisce con i crampi, ma non sbaglia mai.

MASCHIO 7,5: finalmente schierato al centro del campo, sembra avvolto da una febbre perpetua: corre, pressa, detta i tempi, e in più calcia la punizione che finirà in porta (autorete) e si procura il rigore che varrà il 2-0 dopo una percussione imperiosa. Da non spostare…

COTTINI 7: eccolo, è tornato, il gigante buono che non sbaglia mai nulla in novanta minuti. Dopo essere stato il miglior difensore della Samb per tre quarti di campionato, era finito nel dimenticatoio. Ma di lui ci si deve fidare, dopo quello che ha passato negli ultimi due anni. Anche lui…non va rimosso!

MARTINI 7: Foggia non era un caso! Velocissimo, mette in crisi da solo la retroguardia lancianese nel primo tempo e compie recuperi importanti in fase difensiva. Encomiabile, esce per crampi.

GENNARI 6,5: se Maschio brucia di energia, lui prova invece a dare ordine al centrocampo rossoblù. Ha dei numeri che ancora deve mostrare con la Samb, ma è sulla strada giusta.

BORNEO 6,5: ventesimo gol stagionale ma anche un infortunio che lo blocca. Si spera che non sia nulla di grave perché, al momento, è lui l’unica bocca di fuoco dell’attacco della Samb.

MARTUSCIELLO 7: Vullo gli chiede di essere un po’ centrocampista e un po’ attaccante. Grande cuore, si batte come un gladiatore su ogni pallone. Pecca invece in precisione, anche se alterna a errori grossolani (al 10′ p.t. spreca una grande occasione) giocate del tempo che fu. Esce per una contusione al ginocchio con un taglio che ha richiesto dei punti di sutura.

BIFINI 6,5: genio e sregolatezza. Dispensa alcune perle eccezionali (47′ p.t.: colpo di tacco a scavalcare, sinistro al volo). All’inzio viene schierato come centrocampista di sinistra, ruolo a lui non congeniale, poi diventa attaccante unico. Gli mancavano i novanta minuti e nella ripresa ha il fiato corto. Troppo nervoso, si becca un’ammonizione evitabile.

PETTERINI 6: rileva Borneo e sulla sinistra svolge il suo compito con diligenza, con alcuni errori e un gran tiro con cui ha sfiorato il gol.

CAMILLUCCI 6: entra nel finale e “fa legna”.

HILARIO N.G.: non giocava da Acireale-Samb, oltre tre mesi fa. Un buon rientro.

VULLO 7: era un compito difficilissimo vincere questa partita, ma Vullo, anche con un po’ di fortuna, ce l’ha fatta. Luciano Gaucci, involontariamente, gli ha fornito alcuni suggerimenti: Cottini, Maschio centrale, Martini…Ma Vullo in questo momento non può scegliere la squadra ideale, perché gli infortunati sono tanti e si spera che per domenica prossima i problemi (Borneo in testa) rientrino tutti.

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