Vullo: “Si tratta di una grande vittoria ottenuta contro una grande squadra. La squadra ha giocato col cuore, è stata una prestazione gagliarda in cui le due squadre hanno dato il tutto per tutto, nel primo tempo c’è stato un continuo capovolgimento di fronte, siamo stati fortunati a segnare per primi, e poi abbiamo concluso con tanta determinazione. Non voglio parlare dell’esclusione dei giocatori decisa dalla società, la cosa più bella l’hanno fatto coloro che sono andati in campo, che hanno indossato, prima della partita, una maglietta simpatica, hanno fatto uno scherzo tenendoci tutti all’oscuro (Vullo si riferisce alla maglia indossata dai calciatori della Samb prima della gara, dove era scritto sul fronte “Filippi Franchi Esposito” e sul retro è posto un punto interrogativo, ndr.). Anche stavolta abbiamo avuto dei problemi per i crampi, anche se sono arrivati al 25° del secondo tempo e non già ai primi minuti della ripresa. Ad un certo punto ho dovuto fare il segno della croce, perché Borneo era uscito per una contrattura (domani sarà sottoposto ad ecografia), Martusciello si è infortunato per una profonda contusione con taglio, Maury aveva i crampi, Martini non ce la faceva più. Comunque siamo arrivati al novantesimo e ci siamo reinserite nella lotta che conta. Riguardo gli attaccanti, abbiamo dei problemi con Borneo, Fanesi è infortunato, Kanjengele non è ancora pronto. Domani faremo un allenamento di scarico e da mercoledì cercheremo di programmare la gara di domenica. L’Aquila capita a puntino? No, di queste gare non mi fido, lo scorso campionato abbiamo rischiato di perdere il nostro torneo contro L’Aquila, ci pareggiarono al 99° minuto. Non mi fido proprio.”

Puccica: “La mia sensazione è confermata da questa squadra che ha fatto fino ad ora cose eccezionali, adesso fare punti è difficile e aver perso tre volte in quattro partite ci può stare: colpa nostra aver perso contro il Paternò, ma oggi abbiamo giocato la nostra onesta partita. Siamo venuti qui con tre attaccanti, ci siamo affrontati a viso aperto. La corsa per la B? In questo campionato il girone di ritorno è un’altra cosa rispetto alla gara di andata, conta molto avere giocatori di ottima qualità. Noi dobbiamo giocare al massimo come oggi, d’altronde occupiamo la sesta opposizione meritatamente ma inaspettatamente, se pensiamo agli investimenti di squadre come la Samb. Siamo l’unica squadra che a gennaio non ha comprato giocatori, anzi abbiamo venduto Cau. La Samb l’ho vista bene, non siamo riuscite a sfruttare due palle gol clamorose e poi abbiamo subito i due gol in pochi minuti e a quel punto per noi diventava difficile: non riusciamo quasi mai a recuperare gli svantaggi perché siamo una squadra con attaccanti rapidi che amano giocare di rimessa.”

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