Succede quello che nessuno poteva immaginare. Luciano Gaucci ordina al tecnico Vullo di non convocare Carmine Esposito, Enrico Franchi e Fabio Filippi per la partita di stasera contro il Lanciano, ultimo treno per il campionato dei rossoblù. Non si conoscono i motivi, Luciano Gaucci non motiva ufficialmente la sua decisione, anche se probabilmente alla base della scelta ci sono dei dissidi economici che hanno preceduto la sfida di Catanzaro-Samb e di cui abbiamo riferito nei giorni scorsi. La società rossoblù tuttavia, proprio il sabato mattina di Catanzaro-Samb, aveva dato delle rassicurazioni circa il pagamento di quanto pattuito. Forse Luciano Gaucci ha deciso di punire i giocatori che ha ritenuto meno impegnati in quel contesto. Ma si tratta soltanto di nostre supposizioni, di tentativi di interpretare le scelte del patron.

Nello spogliatoio si è dunque aperta una frattura tra i giocatori e la società. Vullo, che aveva convocato i tre giocatori, non si aspettava sicuramente questa scelta, che mina, prima ancor che le potenzialità tecniche della Samb, la serenità dell’ambiente. Esposito non sa darsi pace e ieri quasi piangeva a seguito della scelta; Filippi è sconcertato ma ha comunque detto ai compagni di vincere la sfida di stasera.

Ma cosa succede nella Samb? Perché non c’è mai un attimo di pace? Perché una decisione del genere arriva il giorno prima della partita e in una forma così clamorosa? Non c’è tempo per riflettere perché stasera arriva il Lanciano e si deve solo vincere. Probabilmente i tre giocatori saranno sostituiti da Cottini, Gennari e Petterini (Martini).

Povera Samb.

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