Il “Consorzio per l’Industrializzazione delle Vallate del Tronto, dell’Aso e del Tesino” nasce nel 1964 con lo scopo principale di gestire i fondi della Cassa del Mezzogiorno per la zona meridionale della provincia di Ascoli. Del “Piceno Consind” fanno parte tre comunità montane, la provincia di Ascoli e ventisei comuni. Il suo scopo è quello di favorire lo sviluppo industriale e commerciale dei comuni consorziati.

Dal 1969, data della prima opera realizzata il Piceno Consind è intervenuto nei territori dei 26 comuni consorziati attraverso 73 opere, comprese tre in corso e sette in fase di progettazione. Ma dove è intervenuto il Piceno Consind?

Pochissimo nell’area industriale di Monteprandone e Monsampolo. Nella scheda del sito www.picenoconsind.it risulta che l’area industriale di Monteprandone è stata oggetto di appena tre interventi: nel 1992 per il completamento dell’asse attrezzato, nel 1995 per opere di acquedotto e di fognature in strade secondarie, e nel 1997 per interventi nel 1° lotto di aree attrezzate.

Attualmente non ci sono opere in corso o in via di progettazione, mentre sono previsti sei interventi nelle aree industriali di Ascoli Piceno – aree quest’ultime che nel corso della storia del Piceno Consind hanno visto realizzate ben 48 opere. Da queste informazioni si percepisce l’immagine di un Piceno Consind i cui interventi sono sbilanciati molto verso Ascoli Piceno e molto meno verso i comuni più costieri della Vallata del Tronto.

Al momento non sappiamo i motivi di questa differenza: la prossima settimana cercheremo di dare la parola ai referenti del Piceno Consind per capire meglio i compiti di questo consorzio.

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