Il Porto d’Ascoli riprende da dove ha lasciato.Vacanze pasquali trascorse sul rettangolo verde ad allenarsi senza tralasciare alcun dettaglio. Troppo importante il match di sabato prossimo per lasciar correre. La concentrazione va costantemente monitorata. Per questo motivo il tecnico Teodori, d’accordo con la società, ha voluto utilizzare il sabato di pausa come fosse il consueto festivo di campionato. L’amichevole con la Valtesino (terza nel girone di seconda categoria) non è stata sottovalutata dalla squadra. Seppur una gara d’allenamento, l’impegno non è di certo mancato. Il mister ha mischiato le carte tenendo conto sia di coloro che dovevano recuperare da infortuni sia di coloro che sono stati squalificati e sia di coloro che sono stati utilizzati di meno.

Un test attendibile in quanto la rabbia di andare in gol o di un passaggio sbagliato è stata forte (ma contenuta) per tutta la durata dell’incontro. Soltanto che nella prossima partita si fa sul serio. La vittoria, indipendentemente dal risultato dell’Acquaviva, darebbe l’accesso matematico ai play off. Ciò permetterebbe al Porto d’Ascoli di affrontare l’ultima di campionato con serenità dando, magari, spazio a quei ragazzi che si sono seduti spesso in panchina. Tre punti che la squadra di Teodori deve assolutamente cucire nelle proprie tasche allontanando ogni tipo di scippo.

Contro il Monticelli sarà dura poiché la formazione ascolana si appiglia agli ultimi spiragli per evitare i play out. Niente distrazioni, quindi. Il Porto d’Ascoli non potrà contare sullo squalificato Capecci. Il tecnico Teodori dovrà inventare la difesa, a far compagnia a Sansoni e Giorgini potrebbe tornare Ciribè, più improbabile l’uso del giovane Induti (se guarito dall’infortunio). Anche Straccia esegue un turno di riposo (somma di ammonizioni), Gaetani allora potrebbe rientrare tra l’undici titolare.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 110 volte, 1 oggi)