Dalla giornata di Pasqua via Montebello, ideale proseguimento della passeggiata sambenedettese, è stata riaperta. La pavimentazione in porfido è identica a quella presente in viale Secondo Moretti, così come l’illuminazione. Sono stati realizzati anche due piedistalli che dovrebbero essere adoperati per insediare nuovi monumenti.

Si tratta dunque di una scommessa estetica alla quale devono rispondere la Giunta Martinelli e l’Assessore alla Cultura Gabrielli: qualche hanno fa ci furono notevoli polemiche per l’insediamento delle opere di Nespolo, Salvo, Kostabi, Baj e il sambenedettese Consorti, ma crediamo che il percorso iniziato sarà completato attraverso altra arte contemporanea che è riuscita a dare un volto al precedentemente spoglio centro sambenedettese. Bisognerà avere il coraggio di non ascoltare i soliti mugugni iniziali, ricordando che si deve continuare a richiamare artisti di fama internazionale, evitando di provincializzare un tratto di città che al momento ha pochi eguali nel Centro Italia per quanto riguarda l’arte moderna.

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