Che passi il Crotone capolista (da sabato insieme al Catanzaro) al Guido Biondi ci può tutto sommato stare, ma un Paternò corsaro in Abruzzo fa di certo notizia. Hai voglia a vincere su due campi difficili come Acireale e Pesaro (due affermazioni esterne consecutive per i rossoneri) se poi in casa vanifichi tutto quello che hai fatto di buono lontano dalle mura amiche.

Sabato pomeriggio gli uomini di Puccica al 90° hanno raggiunto gli spogliatoi sommersi dai fischi dei circa 2000 del Guido Biondi. Tommaso Movilli, difensore frentano, commenta: “Il pubblico nei limiti della civiltà ha il diritto di manifestare come vuole il proprio pensiero. Capisco i fischi al termine della partita con il Paternò, ma durante la gara noi giocatori avremmo preferito avere il sostegno di tutto lo stadio e non solo di parte di esso. Evidentemente qualcuno si è dimenticato gli sforzi che abbiamo fatto per arrivare nell’attuale posizione di classifica, con un gruppo di giocatori che da mesi sta tirando avanti la carretta con grande dignità e con il massimo impegno, nonostante i problemi non siano mancati. Almeno questo nessuno potrà mai negarcelo?.

Il tecnico Lino Puccica lascia invece stare l’atteggiamento del pubblico di fede rossonera per addentrarsi in questioni più tecniche: “Purtroppo è accaduto quanto nessuno avrebbe osato immaginare. Siamo incappati in una giornata storta – sentenzia il trainer frentano – in cui abbiamo regalato un tempo al Paternò che ovviamente ne ha approfittato. Nella ripresa siamo andati un po’ meglio e con un pizzico di fortuna potevamo anche raddrizzare la situazione, ma una squadra che come noi è arrivata così in alto e vuole centrare un traguardo importante come i play off deve comunque fare molto di più. Non può permettersi prestazioni di quel genere. Per raggiungere certi traguardi che sono ancora alla nostra portata ci vuole maggiore personalità?.

Il calendario non da una mano perché ora ci sono in programma due trasferte molto ostiche – San Benedetto e Giulianova – ed una partita interna col rilanciato Benevento. Puccica non pare spaventato: “I risultati di sabato per noi non sono stati del tutto negativi e comunque siamo ancora in piena lotta per un piazzamento tra le prime. Noi ci crediamo e lo dimostreremo nelle gare che ci aspettano da qui alla fine della stagione?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 135 volte, 1 oggi)