Dopo la batosta di Catanzaro (più che nel punteggio nel gioco: ha fatto peggio della peggiore Samb di Trillini, quella incapace di realizzare tre passaggi consecutivi), oggi pomeriggio i rossoblù si ritroveranno per preparare il posticipo con il Lanciano, ultimissima spiaggia per agguantare il quinto posto. Poco da dire: servirà vincere questa e almeno altre tre (se non quattro) delle altre ultime quatto gare della stagione.

D’altronde era inutile pensare di raddrizzare un campionato a Catanzaro (12 vittorie e 3 pareggi in quindici partite casalinghe), anche se ci si aspettava qualcosa di meglio. La Samb ha sbandato soprattutto nei primi 22′ minuti, quando Manni non era in grado di tenere Toledo,

Taccucci soffriva le puntate di Morello, mentre Franchi e Pedotti sembravano far spazio ad un Corona fortunatamente impreciso. A centrocampo la nota più dolente: se Napolioni è stato al di sotto del suo standard, Filippi non ha fatto nulla di più di quanto proposto nelle ultime gare: poco filtro, lanci imprecisi, e un dinamismo che è totalmente scomparso negli ultimi trenta minuti di gara. Stessa cosa per Esposito, che non è mai entrato in partita e che, a partire dal 10′ minuto della ripresa, andava sostituito. Certo che mister Vullo ha delle attenuanti: Taccucci espulso, Maschio (encomiabile per dinamismo) uscito per crampi, Esposito e Filippi in difficoltà atletica.

Tuttavia alcuni errori sono stati commessi. Al posto di Maschio è stato inserito Camillucci, un ragazzo che quest’anno ha espresso anche delle buone cose ma che, a partire dal 2004, ha collezionato cinque insufficienze su sei apparizioni (medie-voto giornalistiche) e non giocava da Foggia-Samb. Camillucci non è entrato in partita e ha in pratica regalato l’avvio dell’azione dell’1-0. In panchina non sono stati portati Martini e Bifini che avrebbero potuto innalzare il livello di brillantezza fisica della squadra negli ultimi 20 minuti. Lo stesso Martusciello poteva entrare al posto di Esposito. Ma, lo ripetiamo, la situazione non era semplice.

Se la Samb resta attaccata alla speranza di un posto nei play-off, lo deve unicamente al crollo del Lanciano, sconfitto in casa dal Paternò. Calendario alla mano, la Samb può ancora centrare i play-off a patto che il Benevento subisca qualche passo falso: e tutto è possibile. Per questo serve che giocatori e tecnico diano tutto quanto è in loro potere per recuperare una stagione “quasi” persa, ma che sarebbe da folli considerare del tutto persa. D’altronde, prima di Catanzaro-Samb, forte era la paura di trovarsi a meno 7 o meno 5 dal Lanciano, essendo questo il turno più favorevole per gli abruzzesi: invece le distanze sono rimaste invariate.

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