Pasqua non fortunana per i turisti che avevano deciso di pranzare allo chalet “La Medusa”: oltre al maltempo, a rovinare i piani ai malcapitati turisti (e non) ci si è messa una telefonata anonima, intorno alle ore 13, che annunciava la presenza di una bomba all’interno dello chalet.

Immediata la chiamata delle forze dell’ordine da parte dei titolari della concessione, i quali si sono visti transennare il proprio locale essendo quindi impossibilitati nel servire il pranzo pasquale, con un evidente ricaduta negativa anche in termini economici. Dopo i dovuti acccertamenti, fortunatamente, il pericolo è stato scongiurato, ma il danno ormai era stato procurato.

Un fatto gravissimo che, sulla scia degli ultimi eventi terroristici internazionali, non fa che aumentare lo stato di tensione, rovinando tra l’altro il lavoro e gli investimenti di una categoria.

Le Forze dell’ordine sono al lavoro per scoprire l’autore di tale scherzo che non dovrà rimanere impunito, se non si vuole che tali spiacevoli situazioni si possano ripresentare.

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